Prato, ancora violenza a Chinatown: ferito a colpi di pistola un uomo di 47 anni
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Redazione Interno
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Nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo le due e mezzo, un nuovo episodio di violenza ha scosso via Meucci, all’ingresso della Chinatown pratese. Un uomo di origini cinesi, 47 anni, è stato colpito da due proiettili alla spalla e al braccio, rimanendo ferito in modo non grave ma tale da richiedere un intervento chirurgico d’urgenza. Trasportato all’ospedale Santo Stefano, le sue condizioni sono ora stabili, mentre la squadra mobile – coordinata dal procuratore capo Luca Tescaroli – sta cercando di ricostruire le dinamiche dell’agguato.
Quello di via Meucci non è un caso isolato, ma l’ultimo anello di una catena di aggressioni che da mesi insanguina il distretto, sullo sfondo della cosiddetta "guerra delle grucce", una faida legata al controllo della logistica nel settore tessile. Sebbene le indagini siano ancora in corso, il modus operandi – un’imboscata notturna con arma da fuoco – ricorda quello di altri episodi recenti, tutti concentrati in un’area dove gli scontri tra fazioni rivali si sono fatti sempre più frequenti.
La zona, da tempo al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine, è diventata teatro di una escalation che sembra sfuggire a ogni tentativo di contenimento. Solo poche settimane fa, un altro uomo era rimasto coinvolto in una sparatoria a pochi isolati di distanza, in quello che appare un conflitto sotterraneo ma sempre più violento. Le indagini, ancora in corso, dovranno stabilire se l’aggressione di stanotte sia collegata a precedenti episodi o se si tratti di un nuovo capitolo di una faida che, ormai, ha assunto contorni sempre più definiti.




