Pupo spegne settanta candeline con una festa popolare a Ponticino

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Enzo Ghinazzi, per il pubblico semplicemente Pupo, ha spento i suoi primi settant'anni con una festa che, più che un evento privato, ha assunto i contorni di una celebrazione collettiva. Giovedì 11 settembre, la sede operativa dell’artista – l’ex hotel Country Family di Ponticino, in provincia di Arezzo – è stata invasa da una folla di duemila persone, accorse per omaggiare il cantante in un compleanno che segna anche il traguardo dei cinquant’anni di carriera.

Tra gli ospiti, spiccavano nomi illustri come quello dell’amico Gianni Morandi, del campione di calcio Giancarlo Antognoni – giunto in anticipo nel pomeriggio –, del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi e dell’ex Miss Italia Denny Mendez. La presenza, però, non si è limitata ai soli vip, estendendosi a buona parte della popolazione locale, in un misto di mondanità e spontaneità che ha caratterizzato l’intera serata.

Il menù, volutamente semplice e informale, ha rispecchiato alla perfezione lo spirito dell’occasione: panini al prosciutto, distribuiti in quantità industriali per soddisfare tutti gli invitati. Una scelta non casuale, ma dettata dalla precisa volontà di Ghinazzi di rimarcare la sua identità di «uomo del popolo», come lui stesso aveva preannunciato affermando che «nella mia festa c'è almeno un tramezzino per tutti».

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