Padova torna in Serie B dopo una stagione da record, tra feste e riconoscimenti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Padova ha ufficialmente conquistato la promozione in Serie B, chiudendo un campionato di Serie C che ha visto i biancoscudati dominare per 36 giornate su 38. Un percorso senza intoppi, coronato dal pareggio contro il Lumezzane, che ha scatenato i festeggiamenti in Prato della Valle fino a notte fonda. «È stata un’autentica liberazione», ha commentato il presidente Francesco Peghin, sottolineando come la squadra abbia scritto una pagina di storia.

Il sindaco Sergio Giordani, presente alla celebrazione, non ha nascosto la soddisfazione: «Ero sicuro che avremmo vinto, anche se forse non mi aspettavo di dover attendere l’ultima giornata». Un trionfo che va oltre il campo, come ha tenuto a precisare: «Sono felice per la città, per i tifosi, e per Joseph Oughourlian, che ha creduto nel progetto investendo risorse importanti». Riconoscimento anche per il tecnico Andrea Andreoletti, definito «una rivelazione» per la capacità di guidare un gruppo che, dopo anni tra alti e bassi, ha ritrovato la via del successo.

Intanto, il Base 96 Seveso ha voluto omaggiare Andrea Molteni, ex atleta del club e ora preparatore atletico del Padova, protagonista di questa cavalcata. Un legame che dimostra come il traguardo raggiunto non sia solo merito dei giocatori, ma di un lavoro corale, partito dalle basi.

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