Il Padova torna in Serie B tra la gioia dei tifosi e un gesto che fa discutere
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Redazione Sport
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La promozione in Serie B del Calcio Padova, ottenuta sul campo di Lumezzane con un pareggio che ha valso la vittoria del campionato di Serie C, non è solo un traguardo sportivo ma un evento che ha coinvolto la città e oltrepassato i confini del Veneto. «Ci ho creduto fin dall’inizio», ha dichiarato il sindaco, mentre il vicesindaco di Lumezzane, Claudio Gnutti, osservava stupito le tribune gremite di tifosi biancoscudati. «Non abbiamo mai visto così tanta gente nel nostro stadio», ha aggiunto, sottolineando come la pioggia e persino la grandine non abbiano scoraggiato i circa quattromila sostenitori, molti dei quali entrati senza biglietto.
Quello che ha colpito, oltre al risultato, è stato un gesto dei giocatori prima della partita. Alcuni di loro, tra cui Villa, Faedo e Liguori, hanno voluto ringraziare Gigi Fresco, allenatore della Virtus Verona, con una videochiamata. Due settimane prima, la sua squadra aveva battuto il Vicenza, permettendo al Padova di compiere il controsorpasso in classifica. Un dettaglio che ha acceso polemiche, ma che per i protagonisti è stato semplicemente un modo per riconoscere un contributo indiretto alla promozione.
Intanto, il Base 96 Seveso celebra Andrea Molteni, ex protagonista della società e ora preparatore atletico del Padova, la cui ascesa rappresenta una rivincita dopo anni di delusioni. «Chissà che cosa avrebbe detto il Paron», si è chiesto qualcuno, riferendosi al leggendario presidente Giuseppe Campione, a vedere la squadra dominare il torneo dalla prima all’ultima giornata. Un percorso impeccabile, costruito su una difesa impenetrabile e un gioco efficace, che ha cancellato i fantasmi dei secondi posti e delle promozioni mancate per un soffio.




