Bimba di 18 mesi muore dopo aver ingoiato una pila
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Redazione Interno
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Una tragedia ha colpito la città di Massa Carrara, dove una bambina di 18 mesi è deceduta dopo aver ingerito una pila. La piccola, inizialmente portata dai genitori all'ospedale di Siena per un malessere, era stata dimessa dopo alcuni accertamenti. Tuttavia, il suo stato di salute è peggiorato rapidamente, costringendo i genitori a riportarla in ospedale, dove è stata ricoverata e successivamente trasferita a Massa.
L'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese ha spiegato che le sostanze rilasciate dalla pila ingerita hanno causato gravi danni all'aorta della bambina, compromettendo irrimediabilmente la sua salute. La Procura di Massa Carrara ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, sequestrando le cartelle cliniche dei due ospedali coinvolti e disponendo l'autopsia, che sarà effettuata lunedì all'ospedale di Lucca.
L'avvocato Vincenzo Bonomei, legale dei genitori della bambina, ha espresso perplessità riguardo alle dimissioni iniziali della piccola, sottolineando l'importanza di chiarire quanto accaduto durante il primo accesso in ospedale. La vicenda ha sollevato numerosi interrogativi sulla gestione del caso e sulle procedure seguite dai sanitari.
La bambina, dopo il peggioramento delle sue condizioni, era stata trasferita all'ospedale di Massa, specializzato nel trattamento dei problemi cardiovascolari anche in pazienti pediatrici.




