Il prezzo dell'oro supera i 4000 dollari: i fattori dietro il record storico
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Redazione Economia
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Il prezzo dell'oro ha infranto ogni record, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 4000 dollari l'oncia. Nella serata di lunedì 7 ottobre, i future con consegna a dicembre a New York hanno brevemente toccato questa quota psicologica, sancendo una fase rialzista eccezionale. Lo slancio partito a settembre ha permesso all'oro spot di registrare un incremento superiore al 50% dall'inizio dell'anno, diventando una delle asset class con le performance più brillanti a livello globale.
La conferma dell'analisi tecnica
La spinta propulsiva non sembra arrestarsi nemmeno dopo un traguardo così significativo. Il future con scadenza dicembre 2025, dopo aver infranto il muro dei 4000 dollari, continua la sua marcia verso nuovi massimi. La dinamica di mercato rimane costantemente orientata al rialzo, nonostante la palese necessità di una fase di consolidamento. Gli indicatori, come l'Rsi che ha toccato ieri l'ipercomprato estremo oltre quota 97, segnalano una pressione d'acquisto ancora molto intensa.
I fattori geopolitici ed economici della rally
Alle spalle di questa impennata, gli analisti individuano un complesso intreccio di cause. I conflitti in corso in diverse aree del mondo, uniti alla crisi politica in Francia e alle incognite legate allo shutdown negli Stati Uniti, spingono gli investitori verso i beni rifugio. A questo si aggiunge una strategia monetaria precisa portata avanti da numerose banche centrali dei Paesi emergenti, che stanno progressivamente acquistando oro e vendendo dollari.
La strategia delle banche centrali e il dollaro debole
Questa manovra, finalizzata a ridurre la dipendenza dal biglietto verde in un momento di sua relativa debolezza, contribuisce in maniera decisiva alla domanda strutturale del metallo. L’indebolimento del dollaro statunitense e il clima di incertezza fiscale, esacerbato dall’attuale chiusura parziale del governo americano, hanno ulteriormente accentuato l’attrattiva dell’oro come protezione. I ritardi nella pubblicazione dei dati economici fondamentali, frutto dello stallo politico, privano inoltre i mercati di riferimenti chiari sulle prospettive economiche.




