Juve, l’incubo muscolare di Vlahovic e Perin offusca la vittoria sul Genoa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il successo per 2-0 contro il Genoa, firmato dalle reti di Bremer e McKennie nel primo tempo, ha permesso alla Juventus di accorciare a un solo punto la distanza dal quarto posto occupato dal Como, approfittando del contemporaneo passo falso dei lariani fermi sullo 0-0 a Udine. Eppure, quella che doveva essere una serata di rilancio in ottica Champions League si è trasformata in un incubo fisico per lo spogliatoio bianconero, con due stop muscolari che hanno gettato un’ombra pesante sulla prestazione. A gettare acqua sul fuoco delle ambizioni europee ci hanno pensato i polpacci di Mattia Perin e Dusan Vlahovic, i quali, seppur in circostanze diverse, hanno alzato bandiera bianca costringendo la dirigenza a programmare accertamenti urgenti.

Il caso Vlahovic e il riscaldamento interrotto

L’episodio più singolare e preoccupante ha riguardato il centravanti serbo Dusan Vlahovic, reduce da un lungo stop che ne aveva limitato il minutaggio nelle settimane precedenti. Partito inizialmente in panchina, il numero 9 era stato chiamato da Luciano Spalletti per subentrare a Jonathan David intorno al sessantesimo minuto, e proprio mentre completava il riscaldamento a bordo campo – come riportato dalle cronache di Tuttosport – ha accusato un improvviso fastidio localizzato al polpaccio. Testa bassa e visibilmente deluso, il giocatore non è riuscito nemmeno a mettere piede in campo: dopo aver comunicato il problema allo staff, si è seduto in panchina con il ghiaccio applicato sulla zona interessata per poi rientrare anzitempo negli spogliatoi, lasciando spazio ad Arkadiusz Milik che ha preso il suo posto all’esordio del secondo tempo.

Il doppio infortunio che preoccupa Spalletti

Non solo Vlahovic, però, perché la tegola ha colpito anche tra i pali. Mattia Perin, schierato titolare dal primo minuto, ha dovuto lasciare il campo all’intervallo a causa di un analogo problema al polpaccio, cedendo il posto a Michele Di Gregorio. Quest’ultimo, entrato in una fase calda del match, si è reso protagonista di un intervento decisivo parando un rigore ad Aaron Martin, ma la prestazione positiva non ha cancellato la preoccupazione per le condizioni fisiche del compagno. Luciano Spalletti, nel post-partita analizzato da Fanpage, ha parlato apertamente di "indurimento muscolare" per entrambi, ammettendo una certa apprensione in vista della volata finale. La concomitanza dei due stop, entrambi legati ai polpacci, ha insomma costretto lo staff medico a rivedere immediatamente i piani di recupero.

L’attesa per gli esami strumentali

L’unica certezza, al momento, è che sia Vlahovic che Perin verranno sottoposti a esami strumentali nelle prossime ore per determinare l’effettiva entità delle lesioni. Le prime ricostruzioni suggeriscono che il problema accusato dal serbo non sia collegato al precedente infortunio muscolare che lo aveva tenuto lontano dai campi per diversi mesi, ma si tratterebbe comunque di un nuovo stop che ne condizionerà la disponibilità. La sensazione, diffusa dagli addetti ai lavori di CalcioNews24, è che si sia trattato di un "allarme" più che di una rottura grave, ma la prudenza resta massima in casa bianconera dove si attende il responso degli esami per capire se i due giocatori potranno essere arruolati per il prossimo impegno di campionato.

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