Liliana Segre e l'angoscia dell'antisemitismo
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Redazione Interno
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Liliana Segre, senatrice a vita, ha espresso la sua profonda angoscia di fronte al risorgere dell'antisemitismo. Nonostante la sua età avanzata, quasi 94 anni, e il suo ruolo di testimone diretta dell'Olocausto, Segre si trova a dover affrontare nuovamente l'odio antisemita.
La testimonianza di Segre
Segre, una delle poche sopravvissute all'Olocausto, ha descritto la sua esperienza come una "angoscia senza fine". Ha visto sterminare migliaia di persone, tra cui suo padre, i suoi nonni e i suoi cugini, solo per essere nati ebrei. Ora, a distanza di tanti anni, si trova a dover affrontare nuovamente discorsi di antisemitismo e antisionismo.
Il rischio dell'oblio
Segre ha espresso preoccupazione per il rischio di oblio dei testimoni della Shoah. Ha sottolineato come la società del 2000 sia profondamente ignorante della Storia e preoccupata solo del presente. Ha espresso la paura che, quando tutti i sopravvissuti saranno scomparsi, rimarranno solo due righe in un libro di storia.
L'allarme di Segre
Segre ha lanciato un allarme sul rigurgito di antiebraismo. Ha espresso la sua angoscia per l'odio antisemita, che le provoca "un'angoscia che non si ferma mai". Ha anche criticato l'atteggiamento di Giorgia Meloni, che ha ammesso di aver "completamente sbagliato" sull'inchiesta di Fanpage.
Il fascismo e l'antisemitismo
Segre ha espresso preoccupazione per i richiami al fascismo e all'antisemitismo. Ha denunciato il revisionismo storico e i chiari richiami al fascismo e all'antisemitismo, chiaramente e fortemente stigmatizzati e proibiti dalla Costituzione. Ha anche criticato le esternazioni di componenti di Gioventù Nazionale, che hanno pronunciato frasi antisemite e nostalgici riferimenti a Benito Mussolini, oltre ad inneggiare con motti nazisti.
La situazione in Francia
Infine, Segre ha parlato della situazione in Francia, dove un ex ministro israeliano e un grande leader dell'opposizione hanno fatto un appello agli ebrei francesi per ritornare in patria. Ha espresso preoccupazione per la situazione degli ebrei in Francia, che non hanno scelta se non quella di fuggire. Ha concluso dicendo che teme di essere "costretta a dover scappare di nuovo".




