Telgate, intossicazione di massa causata da esalazioni di liquami agricoli

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domenica mattina, attorno alle 9, nel polo logistico della Notino a Telgate, in provincia di Bergamo, si è verificato un grave episodio di intossicazione di massa. Più di cinquanta lavoratori, impegnati nelle attività quotidiane all'interno della struttura, hanno accusato sintomi di malessere, tra cui nausea, vomito, mal di testa e dolori addominali. Le esalazioni di liquami agricoli, sparsi nei campi adiacenti al magazzino, sono state identificate come la causa dell'incidente.

L'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) è intervenuta prontamente sul posto, inviando un'automedica, un'auto infermieristica, sette ambulanze e quattro furgoni per il trasporto dei pazienti. In totale, sedici persone sono state ricoverate in ospedale per ricevere le cure necessarie, mentre altre trentasei sono state assistite sul luogo dell'incidente. Le verifiche effettuate dagli enti competenti hanno confermato che l'intossicazione è stata provocata dai gas emanati dai liquami agricoli.

Il polo logistico della Notino, situato in via Lombardia, copre una superficie di tredicimila metri quadri e si sviluppa su quattro piani. Da questa sede, l'azienda distribuisce prodotti di cosmetica e profumi in tutta Italia, nonché in Spagna e Portogallo. L'episodio ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei lavoratori e alla gestione dei liquami agricoli nei campi adiacenti alle aree industriali.

Le autorità locali stanno conducendo ulteriori indagini per determinare le responsabilità e prevenire il ripetersi di simili incidenti in futuro.

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