Arriva il picco africano, Italia rovente con punte di 35 gradi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’estate, che fino a pochi giorni fa sembrava esitare, ha scelto il primo weekend di giugno per imporsi con un’ondata di caldo africano destinata a portare temperature ben oltre i 30°C. L’anticiclone delle Azzorre, estendendosi verso l’Europa occidentale, ha aperto la strada a masse d’aria rovente provenienti dal Nord Africa, che già da venerdì hanno investito gran parte della Penisola. Se al Sud il termometro ha toccato valori più contenuti, al Nord e nelle zone interne del Centro la colonnina di mercurio ha superato senza difficoltà i 32°C, con picchi locali che fanno presagire un’estate torrida.

Nelle Marche, in particolare, il caldo si è fatto sentire con prepotenza: la stazione meteo di Osimo ha registrato 32,3°C, mentre altre località come Jesi e San Severino Marche hanno sfiorato i 32 gradi. Anche l’Emilia-Romagna, nonostante la possibilità di temporali isolati, non sfuggirà all’impennata termica, seppur senza raggiungere i livelli record della Spagna, dove si sono toccati i 41°C.

A preoccupare, oltre alle temperature in pianura, è l’effetto del caldo in quota, con i ghiacciai già in sofferenza dopo un inverno avaro di precipitazioni. L’anticiclone, il cui nucleo si posizionerà tra Francia, Svizzera e Nord Italia, garantirà stabilità ma accentuerà l’afa, specialmente nelle città dove l’asfalto e il cemento amplificano la percezione del calore.

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