Soldati nordcoreani in Russia, Yoon, misure rigorose contro Pyongyang

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Roma, 4 nov. – Il presidente Yoon Suk-yeol ha chiesto oggi contromisure rigorose contro la cooperazione militare “illegale” tra Corea del Nord e Russia. Lo riferisce l’agenzia di stampa Yonhap. In un discorso parlamentare letto dal primo ministro Han Duck-soo, Yoon ha promesso di rafforzare la difesa, in un momento in cui c’è forte preoccupazione in seguito al dispiegamento di truppe nordcoreane in Russia a sostegno della guerra ucraina.

Il capo di stato maggiore dell'esercito ucraino ha avvertito che le sue forze stanno affrontando "una delle più potenti offensive russe" dall'inizio della guerra, mentre la Russia ha reso noto di aver conquistato altri insediamenti sulla linea del fronte orientale. Oleksandr Syrsky ha affermato che la situazione in prima linea "resta difficile" e che alcune aree "richiedono un costante rinnovo delle risorse delle unità ucraine" in una dichiarazione su Telegram.

Per la prima volta dall'inizio del conflitto, i soldati di Kiev sono entrati in "combattimento" contro le truppe nordcoreane inviate da Putin nella regione occupata di Kursk. Per settimane si è parlato del coinvolgimento nordcoreano sul fronte russo e ucraino e, nel giro di pochi giorni, le truppe coreane, arrivate per dare supporto ai soldati di Putin, sono già operative. Dal fronte arrivano le prime notizie degli scontri armati con l'esercito ucraino nella regione russa di Kursk.

Fin dall'inizio di agosto, la regione russa di Kursk è stata teatro di intensi combattimenti sulla linea di confine tra i territori in guerra.

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