Inchiesta sull'eredità Agnelli si allarga con nuovi indagati
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L'inchiesta riguardante l'eredità della famiglia Agnelli, una delle più note in Italia, continua ad espandersi. Di recente, la Procura di Torino ha menzionato John Elkann, membro di spicco della famiglia, come parte dell'indagine.
Ulteriori indagati
Oltre a John Elkann, anche Lapo e Ginevra Elkann, insieme al commercialista Gianluca Ferrero e al notaio svizzero che ha curato l'eredità di Marella Agnelli, sono ora inclusi nel registro degli indagati. Le accuse mosse includono la truffa ai danni dello Stato per le tasse di successione.
Il patrimonio in questione
Marella Caracciolo, vedova dell'avvocato Gianni Agnelli e nonna dei due Elkann, ha lasciato un'eredità di 734 milioni di euro. Secondo l'accusa, la residenza estera in Svizzera di Marella Caracciolo sarebbe stata costruita con l'intento di evitare la tassazione in Italia di ingenti cespiti patrimoniali e redditi derivanti da tali disponibilità.
Implicazioni legali
I magistrati di Torino sostengono che la costruzione di una residenza estera fittizia in Svizzera avrebbe avuto una duplice finalità: evitare l’assoggettamento a tassazione in Italia di ingenti cespiti patrimoniali e sottrarre la successione della vedova dell’Avvocato all’ordinamento italiano. Queste accuse hanno portato al blitz della guardia di finanza del 7 marzo, nell’ambito dell’inchiesta sull’eredità Agnelli e sulle presunte dichiarazioni fraudolente dei redditi di Marella Caracciolo.




