Elezioni presidenziali in Romania annullate, l'Ue avvia un procedimento contro TikTok
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Redazione Esteri
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La Commissione europea ha avviato un procedimento formale contro TikTok, accusato di non aver limitato le interferenze elettorali durante le recenti elezioni presidenziali in Romania. La Commissione ha dichiarato che indagherà sulla politica del social media in materia di pubblicità politica e contenuti politici a pagamento, nonché sui sistemi per generare raccomandazioni e sui rischi di manipolazione. L'indagine si concentrerà sulla presunta violazione della legge sui servizi digitali (Dsa), in particolare in relazione all'obbligo di TikTok di valutare e mitigare i rischi sistemici legati all'integrità delle elezioni.
Le elezioni presidenziali rumene del 24 novembre, vinte a sorpresa dal candidato filorusso di estrema destra Călin Georgescu, sono state annullate a causa delle presunte interferenze. La Ue, che si presenta come un faro nel campo dei diritti, della trasparenza e del rule of law, ha sempre avuto un rapporto complesso con la democrazia, tanto che anche i più incalliti europeisti parlano del "deficit democratico" dell'Unione. Per gli aspiranti membri è prevista una verifica per valutare se sono degni di entrare nel club, mentre per i membri è prevista la possibilità di sanzionare i "cattivi" attraverso una procedura di infrazione.
Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha espresso preoccupazione per il crescente fenomeno dell'astensionismo e ha sostenuto che bisogna ricostruire il rapporto fra cittadini e istituzioni. Tuttavia, non si può ignorare che la democrazia è in pericolo anche all'interno dell'Unione europea, come dimostrano le recenti vicende in Romania. La Commissione europea, guidata da Ursula von der Leyen, ha deciso di intervenire per garantire che le elezioni siano libere e corrette, e per proteggere l'integrità del processo democratico.
In questo contesto, la figura di Elon Musk emerge come un elemento di contrasto. L'imprenditore, che potrebbe aiutare Donald Trump a disarticolare lo Stato profondo americano, ha conseguenze anche in Europa, a partire dai rapporti con la Cina cari al Partito Democratico italiano




