Natale spinge l’e-commerce italiano, mentre l’intelligenza artificiale diventa consulente per gli acquisti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il periodo natalizio, che si conferma un autentico banco di prova per analizzare le abitudini di spesa degli italiani, vede sempre più persone orientarsi verso il digitale, anticipando le decisioni e ricercando la convenienza attraverso formule ibride come il click&collect, senza trascurare la classica consegna a domicilio. Una tendenza che, del resto, alimenta una crescita costante del settore: le proiezioni per il 2025, elaborate dall’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, indicano un valore complessivo degli acquisti online pari a 62 miliardi di euro, con un incremento del 6% per i prodotti e dell’8% per i servizi.

Chatbot e assistenti virtuali guidano la scelta dei regali

In questo panorama in evoluzione, un ruolo di primo piano lo sta assumendo l’intelligenza artificiale, la quale si propone ormai come un vero e proprio consulente per gli acquirenti. Secondo i dati più recenti, ben il 64% dei consumatori nel nostro paese dichiara infatti di volersi affidare a un chatbot per ricevere suggerimenti e idee per i doni natalizi. Dopo l’abbigliamento, settore tradizionalmente forte, è proprio quello dei dispositivi hi-tech a catalizzare gli interessi, un dato che sottolinea come la tecnologia sia contemporaneamente oggetto del desiderio e strumento per selezionarlo.

La risposta strategica delle aziende alla rivoluzione digitale

Dall’altra parte dello schermo, i rivenditori non stanno a guardare e si adattano rapidamente a questa nuova normalità, sfruttando a loro volta gli strumenti di intelligenza artificiale. Questi vengono impiegati per raccogliere e analizzare dati web pubblici in tempo reale, con obiettivi strategici che vanno dalla determinazione dinamica dei prezzi alla previsione della domanda, fino alla gestione ottimale dell’inventario. L’impatto, come è facile immaginare, è profondo e interessa ogni livello del cosiddetto funnel di marketing dell’e-commerce, modificando le dinamiche consolidate tra offerta e ricerca.

Oltre i giganti del settore, un ecosistema di strumenti accessibili

Se le grandi piattaforme generative catturano l’attenzione principale, esiste un intero ecosistema di applicazioni, alcune delle quali poco conosciute, che meritano di essere esplorate. Si tratta di chatbot e agenti di intelligenza artificiale dedicati a settori specifici – dal marketing alla programmazione, dalla fotografia all’editing audio-video e alla creazione musicale – spesso disponibili a prezzi molto accessibili o addirittura gratuiti, soprattutto se si considerano le promozioni e gli sconti frequenti. Una varietà di soluzioni che, al di là dei riflettori puntati sui colossi del settore, dimostra la maturità e la diffusione trasversale di questa tecnologia.

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