Cellulare alla maturità 2026: studente spezzino a rischio esclusione
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Redazione Interno
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Un caso di cellulare alla maturità 2026 riguarda uno studente spezzino sorpreso durante la seconda prova dell’esame di Stato con un telefono cellulare all’interno dell’aula. L’episodio, avvenuto in un istituto tecnico, ha immediatamente attivato le verifiche previste dal protocollo d’esame, mentre si valuta la possibile introduzione di un ulteriore dispositivo oltre a quello già consegnato prima della prova. La presenza dello smartphone durante lo svolgimento delle prove scritte rientra tra le violazioni considerate particolarmente gravi dalle disposizioni ministeriali, con conseguenze che possono incidere sull’intero percorso d’esame. Il caso si inserisce nel quadro delle regole aggiornate per la gestione degli Esami di Stato.
Seconda prova e ritrovamento del cellulare nell’istituto tecnico spezzino
Il ritrovamento del dispositivo è avvenuto nel corso della seconda prova, quando attorno allo studente sarebbero stati percepiti movimenti sospetti e brusii ritenuti anomali dalla commissione. In quel contesto, secondo quanto riportato, il cellulare sarebbe caduto, facendo emergere la presenza dell’apparecchio durante lo svolgimento dell’esame. L’episodio ha portato all’avvio immediato delle verifiche interne per accertare la dinamica dei fatti e stabilire se si sia trattato di un solo dispositivo o di un’ulteriore apparecchiatura non autorizzata. La situazione viene ricondotta alle procedure standard previste in caso di violazione delle regole durante le prove scritte.
Regole ministeriali e divieto di dispositivi durante gli esami di Stato 2025-2026
Il quadro normativo collegato al cellulare alla maturità 2026 è definito da una serie di disposizioni ministeriali che vietano in modo esplicito l’introduzione e l’utilizzo di telefoni cellulari, smartphone e smartwatch durante le prove. La circolare firmata il 5 giugno dal direttore generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero dell’Istruzione e del Merito stabilisce che la violazione comporta l’esclusione da tutte le prove d’esame, senza margini interpretativi. Le indicazioni si inseriscono nel sistema di regole aggiornato anche attraverso la nota ministeriale n. 5274 dell’11 luglio 2024 e la Circolare n. 3392 del 16 giugno 2025.
Le norme, in vigore anche per l’anno scolastico 2025-2026, estendono il divieto a qualsiasi dispositivo elettronico in grado di consultare file, con l’obiettivo di prevenire utilizzi non consentiti durante le prove, inclusi quelli collegati a strumenti digitali avanzati. Sono previste eccezioni solo per attività laboratoriali o esercitazioni autorizzate dall’istituto scolastico. In caso di violazione, l’applicazione del protocollo prevede l’esclusione dalle prove e la conseguente invalidazione del percorso d’esame secondo le regole vigenti.




