Cagliari batte il Verona 2-0 al "Bentegodi" e agguanta punti vitali per la salvezza
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Una partita decisiva, quella disputata al "Bentegodi", dove il Cagliari di Davide Nicola ha inflitto un duro colpo all’Hellas Verona, vincendo 2-0 e scavalcando i veneti in classifica. Protagonista assoluto della serata è stato Leonardo Pavoletti, autore del gol che ha spezzato l’equilibrio, mentre il raddoppio è arrivato a partita ormai compromessa, siglato da Alessandro Deiola, entrato nel finale.
La sfida, giocata con grande tensione e poca brillantezza, ha messo in luce le difficoltà del Verona, incapace di reagire dopo il vantaggio sardo. Gli errori tecnici, soprattutto in fase di costruzione, hanno penalizzato i gialloblù, fischiati più volte dal pubblico di casa. "Abbiamo sbagliato la partita in toto", ha ammesso Paolo Zanetti, allenatore dell’Hellas, riconoscendo una prestazione ben al di sotto delle aspettative.
La rete di Pavoletti, che ha sfruttato un’imprecisione difensiva, ha di fatto deciso l’incontro, mentre il Verona, sterile in attacco, non è riuscito a impensierire una retroguardia cagliaritana compatta e ben schierata. La chiusura della contesa è arrivata con il contropiede di Deiola, che ha approfittato di una difesa ormai sbilanciata, ridotta in dieci uomini per l’espulsione di un giocatore veronese nel recupero.
Zanetti, pur ammettendo la netta superiorità degli avversari, ha cercato di smorzare gli allarmismi: "Niente è compromesso, abbiamo ancora margine per raggiungere l’obiettivo". Tuttavia, l’assenza di Dawidowicz in difesa si è fatta sentire, lasciando spazio a un centrocampo avversario più aggressivo e fisico.




