Carta dedicata a te, 500 euro sulla prepagata dal 4 novembre: requisiti e scadenze del biennio 2026-2027

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Torna la Carta dedicata a te, la misura di sostegno alimentare rifinanziata per il biennio 2026-2027. La legge di bilancio ha incrementato il fondo di 500 milioni di euro per ciascuna delle due annualità, mentre il decreto interministeriale del 24 giugno 2026 ha fissato criteri di accesso e modalità di erogazione, con un'unica lista di beneficiari valida per entrambi gli anni e un numero complessivo di carte utilizzabili pari a 1.177.597.

L'accredito iniziale da 500 euro è previsto a partire dal 4 novembre 2026, quando le carte elettroniche prepagate messe a disposizione da Poste Italiane saranno attivate per i nuclei individuati dall'Inps.

I requisiti per accedere al contributo

Il beneficio spetta ai nuclei familiari residenti in Italia con Isee ordinario non superiore a 15.000 euro annui e con tutti i componenti iscritti all'Anagrafe della popolazione residente. I requisiti devono essere posseduti alla data del 3 agosto 2026, giorno di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Non è prevista alcuna domanda: l'individuazione dei potenziali beneficiari avviene d'ufficio da parte dell'Inps, che attinge alle proprie banche dati e opera una selezione in base alle carte disponibili.

La graduatoria privilegia i nuclei composti da almeno tre persone con almeno un nato entro il 31 dicembre 2012, seguiti da quelli con un componente nato entro il 31 dicembre 2008 e, infine, dagli altri nuclei di almeno tre componenti; all'interno di ciascuna fascia viene data precedenza all'Isee più basso.

Le esclusioni previste dal decreto

Il contributo non spetta ai nuclei che già percepiscono l'Assegno di inclusione, la Carta acquisti o altre misure di sostegno economico alla povertà e all'inclusione sociale, né a quelli in cui almeno un componente beneficia di prestazioni legate alla disoccupazione o all'integrazione salariale, come Naspi, Dis-Coll, Cassa integrazione guadagni e strumenti analoghi.

Il possesso dei requisiti, precisano le indicazioni operative, non comporta comunque un diritto automatico all'assegnazione della carta, proprio perché il numero dei dispositivi è limitato rispetto alla platea potenziale.

Cosa si può acquistare e come funziona la carta

La carta è una prepagata nominativa e ricaricabile utilizzabile esclusivamente per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità, con esclusione di qualsiasi bevanda alcolica. Presso gli esercizi commerciali aderenti alle convenzioni promosse dal Ministero dell'Agricoltura è previsto un ulteriore sconto del 15 per cento, cumulabile con le altre promozioni disponibili.

Non è possibile prelevare contanti né ricaricare la carta, il cui utilizzo è gratuito e avviene nei negozi abilitati al circuito Mastercard; il saldo e i movimenti possono essere consultati agli sportelli Postamat. Le carte già emesse negli anni precedenti restano valide per i beneficiari confermati nelle nuove liste, che riceveranno l'accredito direttamente sulla prepagata già in possesso.

Le scadenze da rispettare nel 2026 e nel 2027

Per non perdere il beneficio relativo al 2026, il primo utilizzo della carta deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026: il mancato pagamento entro quella data rende il dispositivo inutilizzabile per l'annualità in corso. La seconda quota da 500 euro sarà accreditata a partire da aprile 2027, portando il contributo complessivo del biennio a 1.000 euro per nucleo.

Per chi non ha ritirato o attivato la carta nel 2026, la finestra utile per il ritiro e l'attivazione della quota 2027 va dal 1° aprile al 31 agosto 2027, mentre il termine ultimo per utilizzare l'intero importo caricato è fissato al 10 ottobre 2027. I nuovi beneficiari ritirano la carta presso gli uffici postali abilitati presentando la comunicazione di assegnazione, un documento di identità valido e il codice fiscale.

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