Roma presenta il Biciplan: oltre 1.000 km di piste ciclabili in dieci anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Roma ha presentato il nuovo Biciplan, il piano che punta a costruire una rete ciclabile di oltre 1.000 chilometri nei prossimi dieci anni. Il progetto è arrivato alla fase conclusiva dopo il percorso di osservazioni e controdeduzioni che ha coinvolto cittadini, associazioni e realtà territoriali, con modifiche rispetto alla versione iniziale.

Il 17 settembre, durante la Settimana Europea della Mobilità, Roma Servizi per la Mobilità ha illustrato gli esiti della fase partecipativa sul Biciplan. Il confronto ha portato all’inserimento di 51 nuovi tracciati ciclopedonali per 142 chilometri complessivi, ampliando il progetto originario della rete ciclabile capitolina.

La consultazione ha raccolto osservazioni provenienti dai cittadini e dagli enti coinvolti nella pianificazione urbana. Le richieste hanno riguardato soprattutto collegamenti mancanti, continuità dei percorsi e interventi necessari per rendere più efficace l’integrazione tra diverse aree della città.

Il piano non prevede soltanto nuove piste ciclabili, ma anche interventi infrastrutturali destinati a superare ostacoli fisici e migliorare la connessione della rete. Tra le opere indicate figurano ponti ciclopedonali, passerelle e sottopassi pensati per collegare zone oggi meno accessibili a chi si sposta in bicicletta.

Tra gli interventi citati rientrano la passerella di Ponte Lanciani, il collegamento ciclopedonale tra la stazione Acilia Sud e Dragona, il ponte della Scafa e alcuni attraversamenti all’interno dei parchi urbani. L’obiettivo tecnico è creare una rete più continua, riducendo le interruzioni che spesso rendono difficili gli spostamenti sulle due ruote.

Parallelamente al Biciplan, Roma Capitale ha avviato l’iniziativa “Roma Corre in Bici”, un programma che assegna incentivi economici a studenti e lavoratori che utilizzano la bicicletta negli spostamenti quotidiani. Il progetto dispone di 470mila euro di fondi, ottenuti anche attraverso il cofinanziamento legato al bando “Bici in comune” di Sport e Salute.

Il meccanismo prevede un rimborso di 30 centesimi per ogni chilometro percorso in bicicletta. Il sistema punta a incentivare l’utilizzo delle due ruote come alternativa agli spostamenti motorizzati nella capitale.

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