Bonus auto elettriche, al via gli incentivi con criteri basati sul reddito

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Partirà a settembre la nuova tornata di incentivi statali per l’acquisto di veicoli elettrici, un piano da 597 milioni di euro – provenienti dalle risorse del Pnrr – che punta a finanziare circa 40mila auto a batteria. Il meccanismo, che prevede uno sconto diretto applicato al momento dell’acquisto, è stato articolato dal governo secondo una scala di contributi che tiene conto principalmente della situazione economica del richiedente, determinata attraverso l’indicatore Isee.

Il contributo massimo, fissato a 11.000 euro per le persone fisiche, è infatti riservato a coloro che possano attestare un Isee inferiore o pari a 30.000 euro. Per chi invece si colloca in una fascia di reddito leggermente superiore, con un Isee compreso tra i 30.000 e i 40.000 euro, l’importo dell’ecobonus scende a 9.000 euro. Le microimprese, destinatarie anch’esse del provvedimento, possono accedere a un contribuito più sostanzioso, fino a 20.000 euro per l’acquisto di due mezzi.

La procedura per richiedere l’agevolazione, che deve concludersi con la rottamazione di un veicolo inquinante entro il prossimo giugno, è completamente digitale. L’acquirente, dopo essersi registrato sulla piattaforma dedicata, riceve un codice da comunicare al venditore; a quest’ultimo spetta poi il compito di validare la pratica entro trenta giorni, assicurandosi che tutti i requisiti – dal reddito alla rottamazione del vecchio mezzo – siano rispettati.

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