Manovra bloccata: critiche al governo
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Redazione Interno
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La manovra economica del governo si è arenata in Parlamento, con la commissione Bilancio della Camera che ha sospeso i lavori nel pomeriggio di venerdì. Gli emendamenti del governo non sono stati presentati in tempo, rendendo inevitabile il rinvio delle discussioni a lunedì mattina. La pausa obbligata è coincisa con l'intervento di Giorgia Meloni sul palco di Atreju e con il congresso della Lega lombarda.
Il prossimo venerdì, la legge di bilancio sarà votata con la fiducia alla Camera. Tuttavia, il processo è stato criticato dalle opposizioni per la mancanza di trasparenza, la gestione dei tempi e l'approssimazione della maggioranza. Gli emendamenti sono stati riscritti e si cercano coperture finanziarie in un clima di rincorsa frenetica e paradossali retromarce.
Il maxi emendamento del governo è stato spacchettato in sei emendamenti distinti, depositati in commissione Bilancio della Camera a firma dei relatori. La seduta riprenderà domani mattina, con un clima di tensione dovuto all'aumento degli stipendi dei ministri, tema che ha suscitato polemiche. Il ministro Crosetto ha dichiarato di essere d'accordo con l'aumento, ma solo a partire dalla prossima legislatura.
Il capogruppo del Pd in commissione Bilancio, Ubaldo Pagano, ha criticato duramente il governo, accusandolo di trattare il Parlamento come un ingombro e di fare promesse che non intende mantenere.




