Attacco missilistico russo su Kiev del 2 gennaio: un primo bilancio di vittime e danni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 2 gennaio 2024, la capitale ucraina, Kiev, è stata colpita da un attacco missilistico russo. Soccorritori sono stati impegnati nel tentativo di estrarre una persona intrappolata nelle macerie di un edificio. L'attacco ha causato un morto e 27 feriti, con razzi che hanno colpito edifici e magazzini in cinque aree della città.

L'attacco notturno

Nella notte del 2 gennaio, sedici bombardieri dell'esercito russo hanno preso il volo, puntando verso l'Ucraina. L'aeronautica militare ucraina aveva annunciato l'allarme su Telegram, invitando la popolazione di Kyiv a mettersi al riparo nei rifugi antiaerei.

Esplosioni nella capitale

Poco prima dell'attacco, diverse esplosioni erano state registrate nella capitale, causate dai detriti di droni russi che avevano provocato incendi in un distretto della città.

Soccorritori al lavoro

I soccorritori ucraini sono stati impegnati nel tentativo di mettere in sicurezza quello che rimaneva di un complesso di edifici di Kiev colpito dall'attacco. L'allarme antiaereo è risuonato in tutto il Paese, con bombardamenti anche a Kharkiv. Un primo bilancio parla di 4 morti e una trentina di feriti. Questo è uno dei palazzi in cui è morta una persona, i vigili del fuoco portano fuori in braccio gli altri ancora bloccati fra le macerie, ma vivi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.