Lutto sull'Altopiano: addio a Gian Luca Guida, il "Gian" del Kubelek

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un vuoto profondo, difficile da colmare, attraversa in queste ore l'Altopiano dei Sette Comuni. Gian Luca Guida, per tutti semplicemente "Gian", si è spento mercoledì sera all'ospedale di Bassano del Grappa all'età di 49 anni, dopo una lunga malattia che nelle ultime settimane aveva aggravato le sue condizioni. A darne notizia sono stati i familiari e i numerosi amici che in queste ore stanno ricordando la figura di un uomo che, con il suo sorriso e la sua generosità, era diventato un punto di riferimento per l'intera zona.

Il rifugio sul Monte Zovetto

Gian Luca gestiva insieme ai fratelli Andrea e Stefano, e alle rispettive famiglie, il ristorante Kubelek, situato sopra il Monte Zovetto nel territorio di Cesuna di Roana. Un'attività storica, immersa nei boschi a circa 1.220 metri di altitudine, che negli anni è diventata uno dei luoghi più frequentati e conosciuti dell'Altopiano, capace di accogliere escursionisti, famiglie e clienti abituali con quella familiarità che solo chi conosce profondamente la montagna sa offrire.

La scomparsa di Gian Luca rappresenta una perdita non solo per i suoi cari, ma per un'intera rete di persone che al Kubelek avevano trovato un punto fermo.

Una vita tra lavoro e volontariato

Oltre all'impegno nella ristorazione, Gian Luca era una presenza costante nel mondo dello sport e dell'associazionismo locale. Non mancava mai di dare il proprio contributo, dal tifo a bordo campo al sostegno all'organizzazione di eventi, fino ad ospitare le squadre altopianesi nel proprio ristorante. Lo Sci Club Gallio lo ha ricordato con parole toccanti: "Ci sono persone che fanno parte di uno Sci Club anche senza indossare un pettorale. Persone che ci sono. Sempre.

A bordo pista, nel tifo, nell'organizzazione, nei pranzi dopo le gare e in tutti quei momenti che trasformano uno Sci Club in qualcosa di molto più grande di una società sportiva". I referenti del sodalizio hanno poi aggiunto: "Ci mancheranno il tuo sorriso, la tua presenza e quei momenti semplici che oggi assumono un valore ancora più grande".

Il rinvio di Vèrben e i funerali

La notizia della scomparsa ha spinto l'organizzazione di Vèrben, il festival diffuso promosso dal Comune di Roana, a sospendere le iniziative previste a Cesuna per sabato 10 e domenica 11 ottobre. Una decisione comunicata in collaborazione con la Pro Loco locale, come gesto di rispetto e vicinanza alla famiglia Guida. La manifestazione si svolgerà regolarmente nelle altre frazioni coinvolte, Canove e Treschè Conca, e i trenini del festival attraverseranno Cesuna senza effettuare fermate. L'ultimo saluto a Gian Luca è fissato per sabato 10 ottobre alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Cesuna, dove venerdì 9 ottobre alle 17 sarà recitato il Santo Rosario. Per volontà della famiglia, non fiori ma eventuali offerte da devolvere all'Istituto Nazionale dei Tumori.

Il ricordo di una famiglia e di un territorio

Gian Luca lascia la moglie Cristiana, le figlie Vittoria e Benedetta, la mamma Mariarosa e i fratelli Andrea e Stefano. La sua figura era legata a doppio filo alla storia dei Guida e al Kubelek, un luogo dove il focolare non è mai stato soltanto il centro delle sale, ma il simbolo di una continuità familiare che attraverso le generazioni ha accolto escursionisti, amici e frequentatori abituali.

"Quella montagna ed il Rifugio non saranno più gli stessi", è stato uno dei commenti che si sono levati da chi ha appreso la notizia, a testimonianza di quanto la presenza di Gian Luca fosse radicata nel tessuto di un territorio che ora si stringe attorno ai suoi affetti più cari.

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