Addio a Gian Paolo Ormezzano
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Redazione Sport
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Gian Paolo Ormezzano, nato a Torino nel 1935 e scomparso all'età di 89 anni, è stato una delle firme più illustri del giornalismo sportivo italiano. La sua carriera, iniziata presso Tuttosport, quotidiano di cui è stato direttore dal 1974 al 1979, è stata caratterizzata da uno stile inconfondibile e da una passione per lo sport che lo ha portato a raccontare i grandi eventi sportivi per decenni. Ormezzano, originario di Crocemosso, frazione di Valdilana nel Biellese, ha lavorato anche per La Stampa, dove è stato inviato fino al 1991, anno in cui è andato in pensione. Tuttavia, anche dopo il ritiro, ha continuato la sua prolifica attività giornalistica, contribuendo con articoli e rubriche che hanno arricchito il panorama del giornalismo sportivo italiano.
La sua rubrica su Famiglia Cristiana, settimanale che negli anni Sessanta si trovava solo in chiesa, era seguita con devozione dai lettori, tra cui molti giovani che, come me, attendevano con ansia il giovedì per poter leggere i suoi articoli. Gian Paolo Ormezzano, noto anche con la sigla GPO, ha saputo raccontare lo sport con una passione e una competenza che lo hanno reso un punto di riferimento per generazioni di appassionati. La sua amicizia con Enzo Ferrari, il Drake, è solo uno dei tanti aneddoti che testimoniano la sua vicinanza ai grandi protagonisti dello sport.
Il mondo del giornalismo piange la scomparsa di un maestro, un gigante della penna che ha saputo raccontare con maestria e passione le imprese sportive, dal ciclismo al calcio, passando per le Olimpiadi. La sua eredità rimarrà viva nelle pagine dei giornali e nei ricordi di chi ha avuto la fortuna di leggere i suoi articoli e di conoscere il suo stile unico e inconfondibile.




