Gabriel Garko e quel calvario di 12 interventi: «Tutto per colpa di un laser andato male»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ospite a “Verissimo” da Silvia Toffanin, Gabriel Garko ha scelto di tornare a raccontarsi senza filtri, affrontando di petto non solo la sua vita sentimentale, ormai stabile accanto al marito Giorgio – l’avvocato palermitano con cui è legato da quattro anni e che ha sposato in gran segreto due anni fa – ma anche e soprattutto le voci che per anni hanno circondato il suo aspetto fisico e i presunti ritocchi. Una ridda di supposizioni che l’attore, con la consueta schiettezza, ha voluto fugare una volta per tutte, rivelando dettagli inediti di un periodo buio e doloroso.

Nel corso della lunga intervista, andata in onda nella puntata dell’8 marzo, Garko ha riavvolto il nastro fino al 2015, quando un’apparizione televisiva scatenò un vero e proprio putiferio mediatico. «Non stavo benissimo, avevo avuto un problema alla tiroide», ha ricordato, spiegando come in quella circostanza vennero diffuse online sue foto pesantemente ritoccate. Quella che doveva essere una semplice trasferta televisiva si trasformò in un incubo: «Quando le ho viste ho detto “Chi è questo?”», ha confessato, sottolineando come l’onda del gossip fosse talmente potente da travolgere ogni tentativo di smentita, rendendo vana persino una sua successiva apparizione al Tg per mostrare il suo vero volto.

Dodici operazioni in un anno e mezzo e un laser che ha cambiato tutto

Il fulcro della rivelazione, però, riguarda ciò che è accaduto più recentemente. L’attore, che ha sempre ammesso di aver fatto uso di botox in un periodo lontano (tra il 2005 e il 2007), ha voluto chiarire l’origine dei cambiamenti che gli sono stati attribuiti negli ultimi tempi. La causa scatenante, ha spiegato, è stato un trattamento apparentemente banale: «Quattro anni fa, siccome una delle mie fisse sono sempre state le occhiaie, ho fatto un laser intradermico per alleggerirle. Ma purtroppo è andata molto male, la scelta dei dottori è importante». Da quel momento, la sua vita è diventata un calvario fatto di sale operatorie: quell’intervento, finito male, gli ha provocato cicatrici sottocutanee che hanno richiesto una lunga e complessa serie di operazioni correttive, concentrandosi soprattutto nella zona perioculare.

Il racconto ha assunto i contorni di una vera e propria odissea clinica quando Garko ha snocciolato i numeri di fronte a una Toffanin visibilmente colpita. «Nel giro di un anno e mezzo ho subìto 12-14 interventi con anestesia totale», ha dichiarato l’attore. Una decina di questi sono stati eseguiti agli occhi per riparare i danni del laser mal riuscito, ma non è finita qui: a complicare il quadro si sono aggiunti altri problemi di salute, come un intervento per ernia inguinale e due operazioni alle gambe, una delle quali conseguente a un infortunio capitato durante la partecipazione a “Ballando con le stelle”. «Sono stato un po’ sfigato», ha commentato con ironia, sdrammatizzando un periodo che lo ha visto costretto a fare i conti con il proprio e con le inevitabili ripercussioni sul suo aspetto fisico e sul suo umore.

L’amore ritrovato e la scelta consapevole di non diventare padre

Se il capitolo relativo agli interventi chirurgici parla di sofferenza e resilienza, quello dedicato alla sua vita privata racconta invece di una ritrovata serenità. A fare da contrappunto alle difficoltà fisiche, infatti, c’è la presenza stabile di Giorgio, l’uomo che ha scelto di avere al suo fianco. «Siamo insieme da quattro anni e abbiamo una vita normale», ha spiegato l’attore, paragonando la loro relazione a un colpo di fortuna. «Quando trovi una persona come Giorgio hai fatto bingo», ha aggiunto, sottolineando come oggi possa finalmente vivere alla luce del sole un sentimento che in passato, a causa delle “tempeste amorose” vissute di nascosto, era fonte di tormento. La scelta di sposarsi in gran segreto, ha chiarito, è stata dettata proprio dalla volontà di proteggere quella normalità, quel lembo di vita privata che in tanti anni di carriera ha sempre cercato di difendere.

Parallelamente alle vicende del cuore, Gabriel Garko ha messo un punto fermo anche su un altro tema che lo ha visto protagonista di recenti gossip: la paternità. Smentendo categoricamente le voci che lo volevano intenzionato a intraprendere un percorso per avere un figlio, ha motivato la sua scelta con una lucida consapevolezza legata all’età e al momento della vita che sta attraversando. «Io non voglio figli», ha affermato con decisione, chiudendo ogni possibile fraintendimento. «Non è perché sono contro, ma sono in un momento della mia vita in cui credo di aver perso il treno. È un discorso molto delicato». Un’ammissione, la sua, che arriva dopo anni in cui il desiderio di paternità era stato da lui stesso manifestato in altre interviste, e che oggi lascia spazio a una diversa priorità: guardare avanti, lasciandosi alle spalle le disavventure di salute e le chiacchiere di contorno. «Ora sono ridimagrito, sto tornando in forma», ha concluso, lanciando un messaggio di rinascita dopo il lungo e complesso periodo di cure e interventi.

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