Superbike, Bulega domina a Estoril e batte il record di punti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nicolò Bulega ha dominato il round di Estoril del Mondiale Superbike 2026, conquistando tutte e tre le gare del fine settimana e stabilendo un nuovo record di punti in una singola stagione. Il pilota dell'Aruba.it Racing Ducati, già campione del mondo dopo l'appuntamento di Cremona, ha raggiunto quota 664 punti, superando i 663 ottenuti da Jonathan Rea nel 2019. Sul circuito portoghese il successo italiano è stato completato dai tre podi di Alberto Surra e dal titolo di miglior pilota indipendente conquistato da Yari Montella.

Tre vittorie e un primato storico per il campione Ducati

Il fine settimana era iniziato con il successo in Gara 1, arrivato dopo una partenza nella quale Iker Lecuona aveva preso il comando davanti ad Alex Lowes. Bulega, scivolato inizialmente in terza posizione, ha recuperato rapidamente terreno e al terzo giro ha effettuato il sorpasso decisivo alla prima curva. Da quel momento ha imposto il proprio ritmo, ottenendo la vittoria che gli ha permesso di eguagliare il precedente primato di 27 successi stagionali appartenente ad Alvaro Bautista dal 2023. Anche la Superpole Race della domenica ha premiato il pilota italiano, che ha approfittato di un errore del compagno di squadra per imporsi nella gara breve.

In Gara 2 il copione si è sviluppato ancora attorno al confronto tra i due piloti ufficiali Ducati. Lo spagnolo è scattato meglio allo spegnimento del semaforo, ma il compagno ha risposto già nel corso della prima tornata con un attacco deciso alla curva 6. Una volta davanti, il vincitore ha progressivamente aumentato il vantaggio, facendo registrare un giro veloce in 1'34.696 e tagliando il traguardo con 4,888 secondi di margine. La sua stagione conta così 29 vittorie, nove triplette e 33 podi, uno in meno rispetto al massimo stagionale registrato dal nordirlandese.

Surra protagonista, Oliveira perde il podio davanti al pubblico di casa

Tra i protagonisti dell'appuntamento portoghese anche il debuttante del Motocorsa Racing, capace di terminare al terzo posto tutte le gare disputate. Il momento più combattuto è arrivato nella Superpole Race, quando Surra ha superato Miguel Oliveira all'ultimo giro, sfruttando un errore in frenata del pilota BMW alla curva 3. Per il portoghese, impegnato davanti al pubblico di casa, il sorpasso ha rappresentato il principale rimpianto del fine settimana. La sua stagione era stata condizionata anche da un infortunio che lo aveva costretto a saltare diversi appuntamenti, dopo aver conquistato tre podi a Portimao.

Nell'ultima gara il giovane italiano ha dovuto difendersi dagli attacchi di Bautista, protagonista di un confronto ravvicinato per la terza posizione. Dopo essere stato superato nelle fasi iniziali, Surra ha reagito immediatamente, mentre lo spagnolo è tornato davanti al tredicesimo giro approfittando di un errore del rivale. La caduta del due volte iridato alla prima curva, durante il diciassettesimo passaggio, ha definito il piazzamento sul podio. Per il rookie piemontese il risultato ha significato anche la salita all'ottavo posto nella classifica generale, con quattro podi complessivi nella categoria.

Montella conquista il titolo indipendenti, Arenas iridato in Supersport

Yari Montella ha concluso quarto nell'ultima corsa, dopo essere partito dall'undicesima casella, assicurandosi matematicamente il riconoscimento riservato ai piloti indipendenti. Il risultato, unito al quindicesimo posto di Sam Lowes, ha consegnato al Barni Spark Racing Team il terzo titolo consecutivo nella speciale classifica dei piloti. Il campano occupa inoltre la terza posizione nel Mondiale con 290 punti, davanti ad Alex Lowes, fermo a 237. Nella graduatoria dei costruttori e dei team, i rispettivi titoli erano già stati assegnati prima dell'arrivo sul tracciato lusitano.

Nel Mondiale Supersport, Albert Arenas ha conquistato il titolo iridato grazie al quarto posto ottenuto nella gara del sabato. Il pilota dell'AS BLU CRU Racing Team ha raggiunto la certezza matematica del successo mentre davanti a lui la Triumph firmava una storica doppietta. Tom Booth-Amos ha infatti preceduto il compagno di squadra Oli Bayliss, regalando alla casa britannica il primo arrivo nelle prime due posizioni della categoria. Jeremy Alcoba, in sella alla Kawasaki, ha completato il podio dopo una rimonta nelle fasi conclusive della corsa.

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