Un Toprak superlativo domina la Superpole a Estoril, Bulega secondo
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Redazione Sport
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Un fantastico Toprak Razgatlioglu ha firmato una Superpole di rara potenza sul circuito di Estoril, nell'ambito del Gran Premio del Portogallo, aggiudicandosi con un margine di superiorità che ha lasciato pochi dubbi la sesta pole position stagionale, la ventiquattresima in carriera nel mondiale Superbike. Il pilota turco del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, entrato in pista con la determinazione di chi vuole imprimere la propria leadership fin dalle prove ufficiali, ha chiuso il suo primo giro lanciato abbassando sensibilmente il precedente record del tracciato, che resisteva dal 2022. Quello che è seguito è stato un monologo di precisione e velocità, il quale ha visto Razgatlioglu, campione del mondo, perfezionare ulteriormente la sua prestazione fino a stabilire un crono definitivo di 1'34.203, un giro record che ha cancellato di oltre un secondo il suo miglior tempo libero e che ha consegnato alla sessione il sigillo di una prova magistrale.
Il distacco sull'unico rivale
L'unico che, seppur da lontano, è riuscito a contendere il primato al fenomeno turco è stato Nicolò Bulega, il quale si è piazzato secondo in griglia a conferma di un weekend già di alto livello per il pilota della Ducati. La sfida tra i due, che si protratta fino alle fasi conclusive della qualifica, ha trovato il suo epilogo soltanto nell'ultimo tentativo di Razgatlioglu, il cui giro perfetto ha generato un distacco netto, ponendo fine a ogni potenziale discussione sul possessore della prima piazza. Bulega, che nelle fasi iniziali aveva mostrato un ritmo competitivo, ha dovuto così arrendersi all'evidenza di una prestazione superiore, mentre Alvaro Bautista, terzo, completava una prima linea dominata da chi, in questa fase della stagione, dimostra di avere quel qualcosa in più.
La gara interrotta da un incidente
Lo spettacolo della Superpole, tuttavia, è stato solo il preludio a una giornata di corse movimentata, che ha visto la prima gara della Superbike iniziare sotto i peggiori auspici. Pochi minuti dopo il via, infatti, un grave incidente in prima curva, che ha coinvolto diversi piloti, ha reso necessaria l'immediata esposizione della bandiera rossa da parte dei commissari di gara. L'episodio, che ha costretto a un riavvio della procedura, ha annullato l'ottima partenza di Bulega, il quale era riuscito a passare immediatamente in testa, vanificando momentaneamente il vantaggio della pole position di Razgatlioglu. La gara, dopo la necessaria interruzione per consentire la ripulitura della pista e le verifiche mediche, è stata quindi programmata per ripartire sulla distanza originale, con la griglia di partenza determinata dai risultati della Superpole.
Il contesto del mondiale
Questo round portoghese, che rappresenta una tappa cruciale nella lotta per il titolo, vede dunque Razgatlioglu in una posizione di forza, grazie alla pole e alla conseguente possibilità di gestire la gara dall'inizio senza dover recuperare posizioni. L'interrogativo che attanaglia i suoi rivali, i quali sanno di dover contenere i suoi scatti, è proprio legato alla capacità di replicare in gara la stessa impressionante velocità mostrata in qualifica. Mentre nella categoria Supersport, Valentin Debise ha vinto la prima corsa, precedendo Stefano Manzi, il quale si avvicina pericolosamente alla conquista del titolo mondiale, il palcoscenico principale rimane saldamente in mano al pilota della BMW, il cui obiettivo è trasformare la supremazia del sabato in una vittoria che consolidi ulteriormente la sua leadership.




