Prosieben: il gruppo ceco Ppf sfida Mfe con un'offerta a 7 euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La corsa al controllo della tedesca Prosiebensat si fa sempre più serrata, con il gruppo ceco Ppf che ha deciso di opporsi all’acquisizione avviata da Mfe-MediaForEurope. Ppf IM, controllata indiretta del fondo legato agli eredi del miliardario Petr Kellner, ha presentato un’offerta pubblica di acquisto parziale per aumentare la propria quota nel broadcaster tedesco, puntando a raggiungere il 29,99% del capitale sociale. L’operazione, valutata a 7 euro per azione, rappresenta una chiara risposta alla proposta di Mfe, che aveva lanciato un’Opa totalitaria a maggio con un prezzo minimo di 5,74 euro (4,48 in contanti e 0,4 azioni Mfe A).

Se Mfe, già primo azionista con una partecipazione superiore al 30%, aveva avviato la procedura l’8 maggio con scadenza fissata al 6 giugno, l’intervento di Ppf – che attualmente detiene circa il 15% tra azioni e strumenti derivati – complica notevolmente lo scenario. La mossa del gruppo ceco, che punta a consolidare la propria presenza senza superare la soglia del 30%, potrebbe influenzare gli equilibri societari, spingendo gli altri investitori a valutare l’opzione più vantaggiosa.

L’offerta di Ppf, interamente in denaro, si distingue per il premio sul prezzo di mercato, mentre quella di Mfe – seppur più bassa – include una componente azionaria che lega il destino delle due società. La competizione tra i due gruppi riflette l’interesse strategico per Prosieben, emittente chiave nel panorama televisivo europeo, ma anche le divergenti visioni sul suo futuro.

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