Milano chiude in positivo, ma i guadagni si riducono
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Redazione Economia
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La Borsa di Milano ha chiuso la seduta mantenendosi positiva, sebbene abbia annullato gran parte dei guadagni accumulati durante la giornata. L'indice Ftse Mib si è fermato a 34.888 punti, segnando un modesto +0,09%. Tra i titoli che hanno sostenuto l'indice, spiccano Telecom Italia, che ha registrato un incremento del 2,69% a 0,26 euro, e Iveco, che ha chiuso in rialzo del 2,4% a 9,95 euro. Al contrario, Unicredit ha mostrato una performance debole, con una flessione dello 0,79% a 38,93 euro.
Sul fronte politico, François Bayrou è stato nominato nuovo primo ministro francese, come da attese. Per quanto riguarda i dati macroeconomici, la produzione industriale dell'Eurozona è rimasta invariata su base mensile a ottobre, dopo il calo dell'1,5% registrato a settembre. Gli economisti si aspettavano un incremento dello 0,3% su base mensile.
L'apertura delle Borse europee è stata positiva, con Milano che ha iniziato la seduta guadagnando l'1,23% a 19.204 punti. Anche gli altri principali indici europei hanno mostrato segnali di crescita: Francoforte con il Dax a 12.146,35 punti (+1,04%), Londra con il Ftse 100 a 6.278,04 punti (+0,93%), Parigi con il Cac 40 a 4.910,95 punti (+1,07%) e Madrid con l'Ibex-35 a 7.477,00 punti (+0,93%).
La seduta a Piazza Affari è stata caratterizzata da una certa staticità, con l'indice Ftse Mib che ha terminato sostanzialmente invariato (+0,09%) a 34.888,79 punti. Telecom Italia ha brillato in attesa dell'offerta per Sparkle entro il 18 dicembre, registrando un incremento del 2,7%.




