Roma, il nubifragio paralizza la città: salvati camionisti e ragazze, autostrada allagata
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Redazione Interno
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Un violento nubifragio, abbattutosi nella notte sulla capitale, ha trasformato strade e svincoli in veri e propri torrenti, mettendo in ginocchio la mobilità e costringendo i vigili del fuoco a una serie di interventi per salvare chi, sorpreso dalla furia dell’acqua, si era trovato in grave pericolo. L’ondata di maltempo, che non accenna a placarsi, ha fatto esondare diversi corsi d’acqua, i quali, riversandosi con impeto sulla sede stradale, hanno creato una situazione di emergenza diffusa, dalla periferia alle arterie principali della città.
Camionisti intrappolati nell’acqua in via Ardeatina
Uno degli episodi più critici si è verificato in via Ardeatina, dove due autisti di mezzi pesanti sono rimasti bloccati all’interno delle proprie cabine a causa di un improvviso e imponente allagamento. L’intervento dei pompieri, giunti sul posto poco dopo le sei del mattino, è stato decisivo per trarre in salvo i due uomini, i quali, nonostante lo spavento, sono stati recuperati in ottime condizioni fisiche. Le squadre specializzate, tra cui quelle del nucleo Saf, hanno lavorato in condizioni proibitive, con l’acqua che lambiva i parabrezza dei grandi veicoli, ormai diventati isole metalliche in un lago improvvisato.
L’autostrada diventa un fiume: caos sulla Roma Sud
Anche la viabilità di scorrimento veloce ha subito pesanti contraccolpi, con lo svincolo della diramazione Roma Sud dell’autostrada A1 completamente sommerso dalle acque. L’esondazione di un vicino corso d’acqua ha invaso la carreggiata, riducendo la circolazione a un passo d’uomo e costringendo gli automobilisti a un’attenta e pericolosa navigazione tra gli implacabili flussi che rendevano il fondo stradale invisibile. Decine di chiamate sono giunte al comando dei vigili del fuoco, impegnati su più fronti per gestire le criticità che, minuto dopo minuto, si moltiplicavano in diverse zone della capitale.
Salvataggio in extremis a Trigoria
La notte aveva già messo in luce la pericolosità del fenomeno atmosferico, con un intervento che ha evitato il peggio in un’abitazione di Trigoria. Due ragazze, rispettivamente di 21 e 24 anni, si sono trovate prigioniere in un appartamento seminterrato rapidamente invaso dall’acqua, la quale, salita fino a mezzo metro dal soffitto, impediva loro qualsiasi via di fuga. L’arrivo tempestivo dei soccorritori ha rotto quello che poteva trasformarsi in un tragico isolamento, estraendo le giovani dall’appartamento ormai diventato una vasca.
La città, sotto la sferza della pioggia battente, mostra oggi i segni di una resilienza messa a dura prova, con le strade principali solcate da flussi insoliti e i servizi di emergenza chiamati a rispondere senza sosta a un’ondata di richieste d’aiuto. Gli eventi di via Ardeatina, dello svincolo autostradale e di Trigoria, per quanto a lieto fine, delineano un quadro di fragilità di fronte a fenomeni meteorologici sempre più intensi, che in poche ore riescono a stravolgere la normalità e a testare i sistemi di protezione civile.




