Chiara Ferragni nel mirino delle indagini per il caso pandoro Balocco
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Chiara Ferragni, influencer di fama mondiale, è al centro di un'indagine riguardante il caso pandoro Balocco. Le Procure di Milano, Cuneo, Prato e Trento stanno indagando sulla questione, e il numero di procure coinvolte potrebbe aumentare, considerando i numerosi esposti del Codacons in diverse sedi giudiziarie in Italia.
Le indagini in corso
Oltre alle indagini avviate dalle Procure, la Guardia di Finanza ha recentemente acquisito le carte raccolte dall'Antitrust, nell'ambito di un'inchiesta esplorativa coordinata dal procuratore aggiunto di Milano, Eugenio Fusco. Questo sviluppo arriva in un momento in cui Ferragni è già al centro di una tempesta mediatica.
Lamentele degli utenti
Mentre la raccolta dei dati da parte della Guardia di Finanza sul caso pandori e uova di Pasqua continua, sono emerse lamentele da parte di molti utenti che hanno acquistato i prodotti di Ferragni online, senza però averli ricevuti entro Natale. Le polemiche sono state innescate da due ragazze con un video ironico postato su TikTok.
Il coinvolgimento della Procura di Trento
La Procura di Trento, seguendo le orme di Milano e Prato, ha aperto un fascicolo sul caso Balocco-Ferragni. Si tratta di un fascicolo conoscitivo, ossia senza ipotesi di reato e senza indagati, aperto in seguito all'esposto presentato dal Codacons dopo la multa dell'Antitrust che condanna le società coinvolte per "pratica commerciale scorretta".




