Tarvisio, Ortlieb domina le prove sulla Prampero mentre il meteo minaccia la Coppa del Mondo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nina Ortlieb, la forte discesista austriaca, ha impresso la sua autorità sul tracciato “Di Prampero” a Tarvisio, stabilendo il crono di riferimento nella prima sessione di prove libere. La vallata della Valcanale, che non ospitava un evento di Coppa del Mondo da ben quindici anni, ha così visto tornare alla ribalta un pendio tecnico e impegnativo, pressoché sconosciuto alla maggior parte delle atlete in gara, le quali si sono trovate a doverne studiare con attenzione ogni insidia e ogni cambiamento di inclinazione durante questa fondamentale ricognizione. A seguire l’austriaca, in una classifica che assume il sapore di un primo, significativo assaggio delle gerarchie in pista, si sono piazzate la tedesca Kira Weidle Winkelmann, staccata di sessantotto centesimi, e la connazionale Cornelia Hütter, terza a oltre sette decimi dal tempo leader.

Le italiane e il ritorno di un'icona

Tra le azzurre, la migliore interprete della giornata è stata Nicole Delago, la quale ha chiuso le sue prove con il quarto tempo assoluto, piazzandosi dunque nelle immediate retrovie del terzetto di testa e dimostrando di aver già metabolizzato le peculiarità del tracciato friulano. Altri piazzamenti, invece, raccontano di sensazioni differenti e di un lavoro ancora in corso: Sofia Goggia, ad esempio, ha concluso la sua discesa al ventiquattresimo posto, mentre un’attenzione particolare va alla statunitense Lindsay Vonn, la quale, presente anche nell’edizione di quindici anni fa, ha tagliato il traguardo con il settimo crono. Un ritorno, il suo, che ha acceso ulteriormente i riflettori su un weekend che vuole celebrare Tarvisio e il suo comprensorio come “capitali mondiali dello sci” femminile, come sottolineato anche dall’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini durante una visita alla pista.

L’organizzazione e l’ombra delle condizioni atmosferiche

Proprio mentre le istituzioni locali ribadivano l’importanza dell’evento, gli organizzatori e gli atleti hanno dovuto fare i conti con un fattore imprevedibile e potenzialmente decisivo: le condizioni meteorologiche. Le temperature miti, infatti, hanno già reso il manto nevoso più soffice del desiderabile, aggiungendo un ulteriore elemento di valutazione tecnica per le squadre e un’incognita non banale per il regolare svolgimento delle competizioni in programma. Questo aspetto, del resto, si inserisce in una preparazione meticolosa che vede un secondo turno di prove in calendario per venerdì, con una startlist che assegna il pettorale numero 11 a Sofia Goggia e il 9 a Lindsay Vonn, prima appunto dell’azzurra e di Roberta Pirovano, la quale avrà il 13.

Il confronto si sposta al secondo training

La nuova sessione di prove, alla vigilia della quinta discesa libera di Coppa del Mondo in calendario per sabato, rappresenterà quindi un test cruciale non solo per affinare le linee di gara, ma anche per valutare l’evoluzione dello stato della neve. Alcune di loro, come Lara Zenere e Laura Bernardi, hanno peraltro deciso di concentrarsi direttamente sulla successiva gara di super-g, saltando questo ulteriore appuntamento. Tutti gli occhi, quindi, saranno puntati sulla Prampero per monitorare gli aggiustamenti delle leader, a partire dalla stessa Ortlieb che scenderà in pista con il dorsale 19, e per capire se le condizioni permetteranno di disputare una gara all’altezza delle aspettative dopo un’attesa così lunga.

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