Salvini riceve il sostegno di Fratelli d'Italia nel caso Verdini
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Redazione Interno
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Fratelli d'Italia, il partito di maggioranza guidato dalla premier Giorgia Meloni, si è schierato a sostegno della decisione di Matteo Salvini di non riferire in Parlamento sull'inchiesta appalti dell'Anas. Questo non significa che il partito non stia prestando attenzione alla vicenda.
Inchiesta Anas e l'ombra sulla politica
Il tema dell'inchiesta, con le ombre sugli incroci fra imprese e politica, è uno di quelli che tocca le corde di FdI, che ha fatto della lotta alla corruzione un cavallo di battaglia. L'inchiesta riguarda la vicenda giudiziaria e politica, relativa a un'indagine della procura di Roma sul noto ex senatore di Forza Italia Denis Verdini, suo figlio, la sua società e alcuni bandi di gara da decine di milioni di euro di Anas, la società statale che gestisce le strade italiane.
Interrogatori di garanzia e misure cautelari
Si apre una settimana importante nell'indagine della Procura di Roma sulle commesse in Anas e che sta avendo riflessi anche nei palazzi della politica. Il 3 gennaio sono fissati gli interrogatori di garanzia per gli indagati raggiunti il 28 dicembre scorso da cinque misure cautelari degli arresti domiciliari e due interdittive, della durata di 12 mesi, per due funzionari della società del Gruppo FS Italiane che si occupa di infrastrutture stradali.
Il caso Verdini diventa un caso Salvini
Sul caso delle commesse Anas "c'è una indagine in corso, iniziata ben prima dell'insediamento dell'attuale governo, che non coinvolge Matteo Salvini né altri esponenti politici. Attendiamo gli sviluppi". È quanto si legge nel commento sul caso Verdini pubblicato sul quotidiano "File ore 11" che circola nelle chat di Fratelli d'Italia.




