Santanchè a processo per falso in bilancio
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Redazione Interno
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Il 17 gennaio, il Tribunale di Milano ha rinviato a giudizio la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, con l'accusa di falso in bilancio nella gestione di Visibilia Editore, società editrice che pubblica, tra le altre, il settimanale Novella 2000. Il processo, che inizierà il 20 marzo, vedrà coinvolte altre 15 persone, tra cui l'attuale compagno di Santanchè, Dimitri Kunz, l'ex fidanzato Giovanni Canio Mazzaro e la sorella Fiorella Garnero.
Le prove raccolte dalla Procura di Milano, secondo il decreto del giudice per l'udienza preliminare Anna Magelli, escludono la possibilità di emettere una sentenza di non luogo a procedere. L'accusa principale riguarda false comunicazioni sociali, e il processo si concentrerà sulle presunte irregolarità nei bilanci di Visibilia Editore.
Il caso Visibilia ha attirato l'attenzione mediatica non solo per la figura di Santanchè, ma anche per le implicazioni politiche e finanziarie. Il 14 gennaio, Athena Pubblicità, partecipata a maggioranza da Santanchè, è diventata socia di controllo con il 92,72% di Visibilia, quotata in Borsa. Tuttavia, le negoziazioni sono state sospese a causa delle indagini in corso.
La vicenda ha sollevato interrogativi sulla gestione delle società editoriali e sulla trasparenza delle comunicazioni finanziarie.




