Santanché rinviata a giudizio per falso in bilancio
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Redazione Interno
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Daniela Santanché, ministra del Turismo, è stata rinviata a giudizio per falso in bilancio nella vicenda che riguarda i conti di Visibilia Editore, gruppo da lei fondato e da cui ha dismesso le cariche nel 2022, e di recente anche le quote. La decisione, presa dalla gup di Milano Anna Magelli, ha suscitato immediate reazioni da parte delle opposizioni, che chiedono le dimissioni della ministra. Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha sottolineato come solo una settimana fa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni avesse dichiarato di voler aspettare la decisione della magistratura, e ora che questa è arrivata, non può più far finta di niente. Anche Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ha insistito per le dimissioni immediate della ministra, definendo indecoroso per le istituzioni di governo che Santanché rimanga al suo posto.
Nicolò Pelanda, difensore di Santanché, ha commentato la decisione della gup, affermando che, sebbene attesa, lascia l'amaro in bocca. Pelanda ha ribadito l'estraneità della ministra alle accuse e ha espresso fiducia nel dimostrare la sua innocenza durante il processo. La vicenda di Visibilia Editore, che ha portato al rinvio a giudizio di Santanché, riguarda presunte irregolarità nei conti dell'azienda, di cui la ministra era fondatrice e amministratrice fino al 2022.
Le pressioni politiche per le dimissioni di Santanché si sono intensificate, con Schlein e Conte che hanno chiesto a Meloni di prendere una posizione chiara e di tutelare l'immagine e l'onore delle istituzioni. La presidente del Consiglio, che in passato aveva chiesto le dimissioni di altri ministri per motivi meno gravi, si trova ora di fronte a una situazione delicata, in cui le decisioni prese potrebbero avere ripercussioni significative sul governo e sulla sua leadership.
La vicenda giudiziaria di Santanché rappresenta un ulteriore capitolo nelle complesse dinamiche politiche italiane, dove le inchieste e i processi spesso si intrecciano con le carriere dei politici, influenzando il panorama politico e le scelte degli elettori.




