Stasera occhi al cielo per la luna più bassa degli ultimi 18 anni

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Quella tra il 10 e l’11 giugno è stata una notte speciale per gli appassionati di astronomia, che hanno potuto ammirare la cosiddetta "Luna delle Fragole", un plenilunio carico di suggestioni legate alle tradizioni delle popolazioni Algonchine. Sebbene il momento esatto della Luna piena si sia verificato oggi alle 9:44, quando in Italia era già giorno, lo spettacolo più affascinante si è consumato al tramonto, con il disco lunare che è apparso insolitamente basso sull’orizzonte sudorientale. Un fenomeno che non si ripeterà con queste caratteristiche per i prossimi diciotto anni.

Il nome "Luna delle Fragole" non deriva dal colore del satellite, bensì da un’antica usanza dei nativi americani, che associavano questo plenilunio alla maturazione delle fragole selvatiche. Una tradizione che, seppur lontana geograficamente, ha trovato spazio anche in Italia, dove in molte regioni – dal Molise al Reatino – gruppi di curiosi si sono radunati per osservare il cielo. In particolare, proprio sul Reatino, la Luna ha regalato un’immagine particolarmente suggestiva, stagliandosi bassa e maestosa tra i profili montuosi.

Quello del lunistizio maggiore, come viene tecnicamente definito questo allineamento, è un evento che attira sempre l’attenzione, non solo per la sua rarità ma anche per l’impatto visivo. La posizione della Luna, più vicina all’orizzonte, ne amplifica le dimensioni apparenti, creando un effetto ottico che la fa sembrare più grande del solito. Un fenomeno che, al di là delle spiegazioni scientifiche, continua a esercitare un fascino quasi primitivo, legato a cicli naturali che da secoli influenzano culture e tradizioni.

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