Bologna-Milan rinviata, il retroscena delle trasferte organizzate

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sfida tra Bologna e Milan, prevista per domani, è stata rinviata a causa del maltempo. In mattinata, si era concretamente valutata la possibilità di disputare la partita in campo neutro e a porte chiuse. Il Milan, come appreso dalla redazione di MilanNews.it, aveva meticolosamente organizzato quattro possibili trasferte, tra mezzi di trasporto e hotel, per essere pronti a qualsiasi decisione finale. Il club rossonero era pronto a viaggiare verso Como, Empoli, Verona e Bologna.

La decisione di rinviare la partita è stata presa dal sindaco di Bologna, Matteo Lepore, con un'ordinanza che ha sorpreso molti, poiché le decisioni di ordine pubblico sono generalmente prese dal prefetto. Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, ha definito la decisione "la più saggia", mentre Paolo Scaroni, presidente del Milan, l'ha ritenuta "incomprensibile". Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, ha ironizzato sulla possibilità di recuperare la partita il giorno di Natale.

La Lega Serie A ha cercato di risolvere la questione trovando due sedi alternative per disputare il match, ma il sindaco Lepore ha deciso di non far giocare la partita nemmeno a porte chiuse. La giornata è stata caotica, con il mancato dietrofront del sindaco che ha confermato il rinvio della partita a data da destinarsi.

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