Audi, il rinascimento parte da Milano con la Concept C
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Redazione Scienza e Tecnologia
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In una città che ha fatto del design una vocazione e dello stile una seconda lingua, Audi ha trovato il palcoscenico ideale per svelare il proprio futuro. La Concept C, un’inedita show car elettrica, non è un semplice prototipo ma rappresenta il manifesto di un cambiamento epocale per i Quattro Anelli, il cui nuovo corso – tra forma e sostanza – si declina attraverso un design essenziale e un’anima sportiva. Questo modello, che misura 4,52 metri in lunghezza, incarna una purezza stilistica che si traduce in linee essenziali e proporzioni scultoree, segnando una direzione precisa per l’estetica dei prossimi modelli.
La vettura, che è la prima firma di Massimo Frascella – Chief Creative Officer del marchio dal febbraio 2024 – riconnette idealmente al design razionale dei modelli iconici del passato, ispirandosi nel nome e nelle forme alla Type C, la celebre auto da corsa progettata da Ferdinand Porsche nel 1936. Quel minimalismo autentico, che determina la nuova filosofia stilistica, non è dunque un azzeramento della storia ma una sua rilettura in chiave contemporanea e proiettata verso il domani.
La Concept C, che sarà presentata ufficialmente al Salone di Monaco, prefigura una sportiva due posti di serie la cui commercializzazione è attesa per il 2027, andando a costituire l’erede della futura TT. La sua visione industriale, che coniuga l’eredità storica con l’innovazione tecnologica, guiderà l’estetica dei prossimi modelli del costruttore tedesco, indicando la rotta di un rinascimento che parte dalla sostanza delle forme per ridefinire l’identità stessa del marchio.




