Audi svela a Milano la Concept C, roadster che disegna il futuro del brand
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Audi ha scelto Milano, e la piazza del Duomo, per il debutto internazionale della Concept C, una roadster elettrica che incarna la nuova rivoluzione stilistica del marchio di Ingolstadt. La due posti "targa", dotata di un tetto rigido retrattile – una soluzione inedita per la casa tedesca – funge da manifesto progettuale per i modelli che verranno. Da questo archetipo, infatti, non solo prenderanno forma le Audi dei prossimi anni, ma nascerà anche una versione di produzione destinata a debuttare su strada entro il 2027.
Parallelamente, la società ha avviato la produzione di un’auto elettrica più accessibile, la A2 e-tron, il cui lancio è previsto per il 2026. Questo modello, che andrà a occupare il segmento entry-level sostituendo le attuali A1 e Q2, rappresenta una mossa strategica per ampliare l’appeal del marchio e avvicinarsi a un pubblico più vasto, segnando un duplice percorso: da un lato la sperimentazione avveniristica, dall’altro l’espansione commerciale.
La presentazione milanese della Concept C, al di là del suo impatto mediatico, solleva interrogativi sulla reale incidenza che prototipi di tale natura hanno sul mercato automobilistico italiano ed europeo, attualmente caratterizzato da una forte fluidità e da dinamiche complesse. Il genere roadster, per sua vocazione, rimane confinato in una nicchia poco rilevante per le flotte aziendali e per un pubblico di massa, il che ne limita, almeno nel breve termine, la portata commerciale effettiva.




