Olimpia Milano vince la Supercoppa: battuta Venezia dopo un supplementare
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
L’Olimpia Milano ha conquistato la Supercoppa LBA superando l’Umana Reyer Venezia al termine di una finale combattuta fino all’ultimo possesso. La squadra milanese si è imposta 94-87 dopo un tempo supplementare, con il punteggio fermo sul 79-79 alla fine dei tempi regolamentari, al termine della sfida disputata alla Nova Arena di Tortona.
Una finale decisa solo nei cinque minuti aggiuntivi
Venezia ha avuto la possibilità di portare a casa il primo trofeo stagionale dopo una rimonta costruita durante la partita, recuperando uno svantaggio importante e arrivando a giocarsi il successo nelle fasi decisive. La Reyer ha resistito fino alla sirena dei tempi regolamentari, costringendo l’Olimpia a un supplementare nel quale sono emerse le maggiori risorse della formazione guidata da Giuseppe Poeta.
Il successo ha permesso a Milano di aggiungere un altro titolo al proprio percorso recente nella competizione. La Supercoppa vinta a Tortona rappresenta il settimo trofeo della manifestazione nella storia dell’Olimpia e il terzo consecutivo dopo quelli ottenuti nel 2024 e nel 2025. Le precedenti affermazioni erano arrivate nel 2016, 2017, 2018 e 2021.
Il record nella competizione e il secondo three-peat
Con questa vittoria l’Olimpia ha raggiunto il primo posto nella classifica delle squadre più vincenti della Supercoppa italiana. Il nuovo trionfo completa anche il secondo three-peat della società milanese, dopo quello realizzato tra il 2016 e il 2018.
Un particolare statistico accompagna i tre successi consecutivi più recenti: in ciascuna delle tre finali che hanno portato al titolo nell’ultimo ciclo vincente è arrivata una partita risolta ai tempi supplementari. Un elemento che caratterizza un percorso nel quale Milano ha spesso dovuto superare finali equilibrate.
Bolmaro premiato come miglior difensore, Wright MVP della manifestazione
Tra i protagonisti della rassegna c’è stato Leandro Bolmaro, premiato come miglior difensore della Supercoppa per il secondo anno consecutivo. L’argentino è stato decisivo nel contenimento degli esterni avversari e ha confermato il ruolo centrale nelle rotazioni dell’Olimpia, dopo essere già stato protagonista nella semifinale contro Bologna.
Il premio di MVP della manifestazione è invece andato a Moses Wright, arrivato a Milano come nuovo innesto del roster. Il lungo ha avuto un impatto immediato nel torneo e ha contribuito alla conquista del primo titolo stagionale della squadra lombarda.
Anche il Dream Team della Supercoppa ha premiato le due finaliste: nel quintetto ideale sono stati inseriti tre giocatori dell’Olimpia Milano e due dell’Umana Reyer Venezia, a conferma del peso avuto dalle due formazioni nella competizione.
Le parole di Spahija dopo la finale
Il tecnico della Reyer Neven Spahija ha analizzato la prestazione della propria squadra sottolineando l’atteggiamento mostrato dai suoi giocatori, capaci di restare in partita fino al termine. L’allenatore ha evidenziato la personalità mostrata nella rimonta, indicando anche alcuni errori che hanno inciso sul risultato finale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
