Il colosso francese Klépierre acquisisce l'ex Auchan di Casamassima, polo commerciale alle porte di Bari

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il panorama immobiliare commerciale del Sud Italia registra un'operazione di rilievo, che vede protagonista un asset di primaria importanza nell'hinterland barese. Klépierre, leader europeo nella gestione e nella proprietà di centri commerciali, ha perfezionato l'acquisizione del complesso noto come ex Auchan di Casamassima, consolidando in modo significativo la propria presenza nel mercato nazionale. L'annuncio, giunto attraverso un comunicato ufficiale della stessa società francese, sancisce il passaggio di proprietà dalla filiale italiana di Ceetrus, gruppo internazionale attivo nella rigenerazione urbana e nella gestione di grandi poli retail.

Il valore dell'operazione e il contesto dell'acquisizione

Sebbene le parti coinvolte non abbiano divulgato pubblicamente l'importo economico della transazione, conclusa nelle ultime settimane del 2025, fonti specializzate del settore stimano che il valore dell'operazione si aggiri intorno ai 167 milioni di euro. Tale cifra, del resto, corrisponde al fair value a cui l'immobile risulta iscritto nell'ultimo bilancio semestrale di New Immo Holding, la controllante di Ceetrus; documento che, tra l'altro, confermava l'avvio delle trattative per la cessione dello storico asset. Klépierre, la cui strategia è focalizzata esclusivamente sul continente europeo, ha dunque rafforzato il proprio portafoglio italiano con un'infrastruttura commerciale che riveste un ruolo dominante in un bacino d'utenza vasto e popoloso.

Un polo di attrazione con numeri da primato

Il centro commerciale di Casamassima, che sorge a pochi chilometri dal capoluogo pugliese, si conferma infatti come il principale shopping center dell'area metropolitana di Bari, un territorio che conta approssimativamente 1,4 milioni di residenti. I dati operativi parlano di un flusso annuo di visitatori che raggiunge i 7,5 milioni, un dato quantitativo impressionante che, associato a un tasso di fidelizzazione della clientela superiore al 90%, delinea le caratteristiche di un polo di attrazione radicato e quasi insostituibile per una fetta consistente della popolazione. Questi indicatori di performance, noti per la loro solidità, testimoniano il posizionamento unico dell'asset nel panorama retail meridionale, offrendo al nuovo proprietario una piattaforma già consolidata e con ampi margini di sviluppo futuro.

La strategia di Klépierre e il nuovo assetto proprietario

L'ingresso di Klépierre nella gestione diretta del centro rappresenta un capitolo importante nella storia del complesso, nato e sviluppatosi per anni sotto l'insegna di Auchan e successivamente gestito da Ceetrus. L'azienda francese, che dispone di una rete capillare in tutta Europa, dimostra attraverso questa mossa una chiara volontà di crescita selettiva in Italia, puntando su strutture di grandi dimensioni e con un potenziale di rendimento già ampiamente verificato. L'acquisizione, per la quale non sono stati resi noti i dettagli contrattuali né i piani operativi immediati, trasferisce dunque la proprietà di un luogo simbolo dello shopping nella provincia di Bari a uno dei più importanti player del settore a livello continentale, segnando un cambiamento significativo negli assetti proprietari del retail organizzato nella regione.

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