Il parco commerciale di Casamassima passa sotto il controllo del colosso francese Klépierre

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il panorama della grande distribuzione nell’area metropolitana di Bari, un bacino che conta approssimativamente un milione e quattrocentomila abitanti, registra un cambiamento di proprietà di notevole portata. Klépierre, gruppo francese leader a livello europeo nella gestione e nella proprietà di centri commerciali, ha ufficialmente perfezionato l’acquisizione del Parco commerciale di Casamassima, complesso che sorge lungo la trafficata Statale 100. L’operazione, il cui closing è avvenuto alla fine dello scorso anno, segna un ulteriore passo nella strategia di espansione del colosso d’oltralpe nel mercato italiano, andando a rafforzare una presenza già significativa. La notizia, circolata sui siti specializzati del settore e riportata da testate autorevoli come Il Sole 24 Ore, trova conferma nel comunicato diffuso dalla stessa società, la quale non ha tuttavia reso pubblici i dettagli finanziari dell’accordo.

Il valore stimato dell'operazione immobiliare

Nonostante la riservatezza delle parti coinvolte, che hanno mantenuto il silenzio sull’esatto importo della transazione, è possibile ricostruire una stima del valore economico. Alcuni di essi, infatti, ritengono che la cifra si aggiri intorno ai centosessantasette milioni di euro, corrispondente al fair value a cui l’immobile risultava iscritto nei documenti contabili della controllante del venditore. La cessione è avvenuta nei confronti della filiale italiana di Ceetrus, gruppo internazionale attivo nella rigenerazione urbana e nella gestione di asset commerciali, che deteneva il complesso attraverso la sua controllata New Immo Holding. I bilanci semestrali di quest’ultima società, i quali menzionavano l’avvio delle trattative, costituiscono una traccia documentale che conferma il percorso dell’operazione.

I numeri di un polo commerciale di primo piano

L’interesse di un operatore di tale calibro per questo specifico asset non è casuale, ma poggia su solidi indicatori di performance. Il centro commerciale, che si afferma come il principale shopping center dell’intera area barese, vanta numeri importanti: attrae ogni anno circa sette milioni e mezzo di visitatori, un flusso costante che ne evidenzia il ruolo di polo di attrazione regionale. A questo dato si accompagna un tasso di fidelizzazione della clientela che supera il novanta per cento, segno di un radicamento nel territorio e di un’offerta commerciale percepita come valida e completa. Sono questi, in definitiva, gli elementi che hanno spinto Klépierre a puntare su Casamassima, considerandolo un investimento strategico per consolidare la propria posizione nel retail del Mezzogiorno.

Le implicazioni per il settore e il territorio

Il passaggio di proprietà, di per sé concluso, apre ora una fase nuova per il futuro del parco commerciale. L’ingresso di un leader europeo come Klépierre, il quale porta con sé un know-how gestionale di livello internazionale, potrebbe introdurre dinamiche interessanti nel mercato locale della grande distribuzione. La strategia del gruppo francese, che punta a creare valore attraverso la gestione attiva dei suoi asset, lascia presupporre un possibile riposizionamento o un potenziamento dell’offerta presente all’interno della galleria. L’operazione si inserisce, del resto, in un più ampio quadro di movimenti nel settore immobiliare commerciale, dove gli asset di qualità e ben posizionati continuano a essere oggetto di interesse da parte dei grandi fondi e operatori istituzionali, in cerca di stabilità e rendimenti.

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