Tesla Model 3 Long Range diventa accessibile, trainata dagli incentivi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   In un mercato automobilistico in costante evoluzione, dove le politiche governative influenzano in maniera significativa le strategie dei costruttori, Tesla ha operato una revisione del listino della Model 3 Long Range a trazione posteriore, abbassandone il prezzo di partenza a 42.690 euro. Questa mossa, che appare strategicamente calibrata, consente alla berlina elettrica di rientrare nei parametri stabiliti dal Bonus Veicoli Elettrici 2025, il quale fissa a 42.700 euro, iva inclusa e optional esclusi, il tetto massimo per usufruire del contributo alla rottamazione. Ne consegue che l'auto, la quale vanta un'autonomia certificata di 750 chilometri nel ciclo WLTP, diventa improvvisamente molto più appetibile per una platea di acquirenti potenziali.

L'impatto concreto sul prezzo finale

L'aggiustamento del prezzo di listino, di per sé già un elemento di rilievo, produce i suoi effetti più tangibili quando combinato con gli incentivi statali. Per i clienti che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa – possedendo un veicolo da rottamare che abbia almeno dieci anni di età – il prezzo effettivo di accesso alla vettura può così scendere fino a 31.690 euro. A questo importo si giunge unendo il contributo pubblico, che ammonta a 11.000 euro, al cosiddetto Tesla Bonus, una riduzione supplementare che la casa riserva per gli ordini effettuati in questa fase di transizione, prima dell'apertura ufficiale della piattaforma governativa ai privati.

Uno scenario competitivo in movimento

La manovra di Tesla, sebbene particolarmente rilevante, non costituisce un caso isolato nel panorama automobilistico attuale. Anche altri costruttori, del resto, stanno adottando politiche commerciali aggressive per intercettare la domanda stimolata dagli aiuti statali. Nissan, per citare un esempio, ha annunciato uno sconto immediato fino a 4.510 euro sulla nuova Micra, un'auto che per segmento e target è ovviamente diversa, ma il cui sconto testimonia un clima di forte competizione sul prezzo. Queste dinamiche, che si sviluppano in un periodo di attesa per l'effettiva operatività della piattaforma statale, caratterizzano una fase in cui le case cercano di consolidare la propria posizione.

L'attesa per l'avvio formale degli incentivi

Nonostante gli annunci e le preparazioni da parte dei brand, il quadro completo rimane in sospeso in attesa che le procedure amministrative vengano definitivamente chiarite. I ripetuti slittamenti nell'attivazione della piattaforma dedicata ai privati creano un'atmosfera di incertezza, sebbene i costruttori si stiano muovendo in anticipo, garantendo di fatto ai clienti le condizioni agevolate in via promozionale. Ciò permette di calcolare fin d'ora un risparmio totale, tra sconto diretto della casa e incentivo pubblico atteso, che per la Model 3 Long Range RWD si aggira intorno ai 14.300 euro, una cifra che rende l'offerta decisamente competitiva.

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