Atalanta, Percassi: "Grande fiducia in Juric e nel gruppo"
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Redazione Sport
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In un momento delicato, segnato dalla recente sconfitta interna contro l'Udinese, l'Atalanta si appresta ad affrontare una delle prove più importanti della sua stagione, la trasferta di Champions League contro il Marsiglia. Prima del fischio d'inizio, l'amministratore delegato del club bergamasco, Luca Percassi, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per lanciare un messaggio di compattezza, sottolineando come la società guardi al futuro con determinazione. "Abbiamo fiducia in Juric e in tutto il gruppo squadra", ha dichiarato Percassi, le cui parole suonano come un preciso endorsement pubblico per il tecnico, in un periodo in cui i risultati, soprattutto in campionato, non sono stati all'altezza delle aspettative. La sconfitta subita lo scorso weekend, del resto, rende ancor più cruciale l'imminente impegno europeo, dove la ricerca di punti è divenuta prioritaria per dare una svolta alla fase attuale.
Un percorso da costruire giorno per giorno
Percassi ha voluto inquadrare la situazione in una prospettiva di più ampio respiro, definendo quello in corso soltanto "l'inizio di un nuovo percorso", una fase di costruzione che richiede tempo e pazienza. La sua fiducia, come ha tenuto a specificare, non è riposta soltanto nell'allenatore ma si estende a tutto l'ambiente, a quel "gruppo squadra" che rappresenta il vero motore del progetto. Nell'evidenziare questo aspetto, l'ad della Dea ha fatto un esplicito riferimento al sostegno dei tifosi, i quali, ha assicurato, "ci sosterranno come hanno sempre fatto", riconoscendo in quel legame un elemento fondamentale per superare le difficoltà.
Il clima familiare di Zingonia
Sul rapporto, spesso analizzato, con il tecnico Ivan Juric, Percassi si è espresso con toni che vanno al di là della semplice dinamica lavorativa. "A Zingonia siamo come una famiglia, stiamo insieme quotidianamente e per noi è la normalità", ha affermato, dipingendo un quadro di un ambiente coeso e quotidiano, dove i contatti sono frequenti e la collaborazione è vissuta come un fatto naturale. Questo clima, che lui stesso definisce "normalità", costituisce la base sulla quale la società intende continuare a edificare, nonostante le pressioni esterne e i inevitabili paragoni con il glorioso passato recente.
Juric e il confronto con Gasperini
Proprio sul tema dei confronti con l'era di Gian Piero Gasperini, che ha plasmato l'identità moderna del club, si è espresso direttamente Ivan Juric in un'altra parte dell'intervista. Alla domanda se il continuo paragone con il suo predecessore gli recasse fastidio, il tecnico ha risposto con schiettezza: "Non mi dà fastidio, so che Gasp ha fatto grandissime cose. Con lui è amore completo". Una dichiarazione che, da un lato, riconosce il lavoro straordinario compiuto in precedenza e, dall'altro, dimostra una notevole sicurezza personale. Juric ha aggiunto di non sentirsi eccessivamente appesantito dal confronto, avendo ben chiare le aspettative che accompagnano il suo ruolo, e ha concluso affermando di non essere preoccupato fintantoché la squadra continuerà a esprimersi in campo con la sua abituale identità di gioco.




