Tensione nel Mar Rosso con l'arrivo della nave da guerra iraniana Alborz
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Redazione Esteri
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L'Iran ha schierato una nuova nave da guerra nel Mar Rosso, aumentando la tensione nella regione. La nave, chiamata Alborz, è dotata di otto missili da crociera a lungo raggio. Questa mossa potrebbe portare a un attacco delle rivali in qualsiasi momento, aumentando il livello di allerta nelle acque del Medio Oriente.
Risposta della Nato e dei Paesi arabi
La Nato ha risposto aumentando il contingente nell'ultimo periodo. Anche la fregata italiana Fasan arriverà nella regione. I Paesi arabi non stanno a guardare. Tre barche houthi sono state affondate, e ora una fregata iraniana è nel Mar Rosso.
Il ritorno della portaerei americana Gerald Ford
La portaerei americana Gerald Ford farà ritorno nei prossimi giorni alla base della Sesta flotta. Era stata inviata nel Mediterraneo orientale al momento dell’attacco di Hamas contro Israele, il 7 ottobre scorso. La Ford e l’altra portaerei americana, la Eisenhower, per quasi tre mesi hanno costituito la difesa navale americana di Israele, pattugliando Mediterraneo e Golfo di Aden.
Attacco degli Houthi e risposta degli Stati Uniti
Nel Mar Rosso, elicotteri americani decollati dalla Eisenhower e dal cacciatorpediniere Gravely hanno affondato tre barchini degli Houthi dello Yemen che stavano attaccando la portacontainer danese Maersk Hangzhou, che aveva chiesto soccorsi.
Minacce degli Houthi
I ribelli Houthi dello Yemen hanno minacciato di trasformare il Mar Rosso in un “inferno” per gli Stati Uniti. Questo in risposta all’uccisione di 10 miliziani sciiti da parte dei marines americani avvenuto domenica 1 gennaio. L’agenzia di stampa ufficiale degli Houthi ha pubblicato un editoriale dal “L’America si è aperta la porta dell’inferno”.




