Sciopero generale a Rovigo: centinaia in piazza contro la Finanziaria del Governo
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Redazione Interno
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Rovigo è stata teatro di una manifestazione di grande partecipazione in occasione dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil. Oltre 500 persone sono partite dal piazzale della Questura di Rovigo e hanno attraversato il centro storico per raggiungere Piazza Matteotti, dove si sono susseguiti gli interventi finali di lavoratrici, lavoratori, studenti, pensionati e dei segretari generali di Cgil e Uil Rovigo. In apertura del comizio finale, è stato letto un appello di Cgil e Uil contro la violenza e le discriminazioni nei confronti delle donne, anche alla luce del recente drammatico femminicidio di Giulia Cecchettin.
A Belluno, cinquecento tra lavoratori e pensionati hanno sfilato per le vie del centro in occasione dello sciopero nazionale di otto ore indetto da Cgil e Uil contro la manovra finanziaria del governo. Un lungo serpentone di bandiere rosse e blu ha sostato per ben due volte lungo la rotatoria della Cerva, sulla strada statale.
A Novara, si è svolto il secondo atto dello sciopero nazionale di Cgil e Uil. La mattina, il corteo è partito da piazza Cavour con lo striscione "Donne Diritti e Dignità", seguito da centinaia di lavoratori e lavoratrici di diverse categorie che hanno sfilato per le vie del centro.




