Forza Italia accelera sullo Ius Scholae

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Forza Italia ha deciso di procedere con determinazione sulla proposta dello Ius Scholae, nonostante le resistenze interne e la freddezza manifestata dagli alleati di centrodestra. La proposta, che prevede la concessione della cittadinanza italiana ai minori stranieri dopo un ciclo scolastico decennale "virtuoso", è ancora in fase di definizione. Tuttavia, il testo verrà presentato "a breve" agli altri partiti della coalizione, anche se l'iniziativa ha già sollevato diverse critiche all'interno dello stesso partito azzurro.

Nel frattempo, Fratelli d'Italia ha organizzato un gazebo a Feltre per discutere dello Ius Scholae e della legge sulla cittadinanza. L'evento, che si terrà domani mattina in Largo Castaldi, vedrà la partecipazione di rappresentanti locali e provinciali del partito, oltre al senatore cadorino e coordinatore regionale Luca De Carlo. L'obiettivo è fare chiarezza su questi temi e smontare quella che viene definita la propaganda della sinistra, che avrebbe creato confusione su una legge considerata tra le migliori e già in grado di consentire un alto numero di conferimenti di cittadinanza.

Nel contesto della maggioranza di governo, il dibattito sullo Ius Scholae continua a creare divisioni. Antonio Tajani e altri esponenti di Forza Italia, spinti anche da Marina e Pier Silvio Berlusconi, hanno espresso il loro sostegno alla proposta, ma la riunione dei gruppi parlamentari di tre giorni fa non ha prodotto risultati concreti, certificando di fatto lo stallo. La questione è ulteriormente complicata dal veto posto da Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, che ha dichiarato che non ci sarà alcun avanzamento della proposta finché lei sarà al governo.

Da Cagliari, durante un dibattito organizzato da Repubblica al Medfest, padre Camillo Ripamonti del centro Astalli e l'ex magistrato Claudio Cottatellucci hanno lanciato un messaggio d'allarme: senza il riconoscimento della cittadinanza ai minori con genitori stranieri che vivono in Italia e la semplificazione delle procedure per gli adulti, il Paese rischia di essere sempre più indebolito da spopolamento, denatalità e processi di marginalizzazione.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.