L'eco di Acca Larentia arriva fino al Cremlino
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Redazione Interno
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La recente commemorazione per la strage di Acca Larentia ha suscitato reazioni contrastanti. Da una parte, ci sono stati saluti romani e il "presente"; dall'altra, la condanna politica di quanto successo è arrivata soltanto da alcune forze politiche (d'opposizione). Il governo sembra rimanere in silenzio su questi eventi.
Il ruolo del governo Meloni
Il governo Meloni sembra rimanere a guardare mentre queste manifestazioni si svolgono. Questo atteggiamento ha suscitato critiche da parte di alcune forze politiche d'opposizione. Gad Lerner e Martina Castigliani hanno discusso di questo e di altri argomenti in una diretta riservata agli iscritti al canale Youtube del Fatto Quotidiano.
La risposta della sinistra
Sara Funaro, candidata sindaca dem e assessora al welfare, ha dichiarato durante una manifestazione indetta dai Giovani democratici che l'unione della sinistra può servire a combattere estremismi di destra. Ha sottolineato che con la loro voce, i loro ideali e valori, possono contrastare una destra estremamente preoccupante.
Le reazioni internazionali
L'eco del "presente" di Acca Larentia, con relativi saluti romani, è arrivato fino al Cremlino. Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, ha commentato il caso in un post su Telegram, sottolineando che il mondo deve sapere che l'Occidente sostiene il regime di Kiev, tra le altre cose, perché i neonazisti, che sono amati e onorati nei Paesi della Nato, in Ucraina sono al potere.




