Gemmato nella bufera per la clinica privata
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Redazione Salute
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Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute del Governo Meloni e socio al 10% di Therapia SRL, si trova al centro di una tempesta politica. La clinica privata di Bari, di cui Gemmato detiene una quota, ha scatenato polemiche per la sua pubblicità online, che promette tempi di attesa significativamente ridotti rispetto al Servizio Sanitario Nazionale. L'opposizione ha immediatamente colto l'occasione per accusare Gemmato di conflitto di interessi, chiedendone le dimissioni.
La vicenda ha preso una piega ancora più complessa quando esponenti della maggioranza, tra cui il senatore pugliese Roberto Marti della Lega, hanno difeso Gemmato, accusando la sinistra di strumentalizzare la situazione per coprire i propri fallimenti in ambito sanitario. Marti ha dichiarato che si tratta della solita "macchina del fango" creata ad hoc per colpire l'avversario politico, un'accusa che risuona con altre simili mosse politiche viste in passato.
La clinica Therapia SRL, che gestisce tre ambulatori a Bitonto, è finita sotto i riflettori non solo per la sua pubblicità, ma anche per il ruolo di Gemmato al suo interno. La promessa di tempi di attesa più brevi rispetto al sistema pubblico ha sollevato dubbi sulla trasparenza e sull'etica delle pratiche commerciali della clinica, alimentando ulteriormente il dibattito politico.
Nonostante le accuse, Gemmato ha ricevuto il sostegno dei suoi alleati, che hanno ribadito la loro solidarietà nei suoi confronti.




