Therapia: Gemmato risponde alle accuse di conflitto d'interessi
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Redazione Salute
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Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute e figura di spicco di Fratelli d'Italia, è al centro di una bufera politica scatenata dalla campagna promozionale di Therapia srl, una società che gestisce tre poliambulatori privati a Bitonto. La polemica è nata da un riferimento, ritenuto incauto, ai "lunghi tempi del servizio sanitario pubblico" presente sul sito della clinica, che suggeriva di ricorrere ai servizi privati offerti da Therapia per evitare le attese.
Gemmato, che detiene il 10% delle quote della società, ha prontamente replicato alle accuse mosse dalla deputata del Partito Democratico, Ilenia Malavasi, chiarendo di non avere alcuna responsabilità gestionale all'interno della società. Tuttavia, le critiche non si sono placate, con numerosi commenti e attacchi durissimi sui social media, alcuni dei quali accusano il sottosegretario di utilizzare la sua posizione per favorire interessi privati.
Danny Sivo, dirigente responsabile sicurezza e sorveglianza sanitaria della Asl Bt e già direttore sanitario di quella di Bari, ha lanciato un attacco frontale a Gemmato, definendolo un uomo fidato di Giorgia Meloni e coordinatore regionale di Fratelli d'Italia in Puglia. Sivo ha sottolineato come la campagna promozionale di Therapia abbia sollevato dubbi sulla trasparenza e sull'etica del sottosegretario, alimentando ulteriormente le polemiche.
Nonostante le critiche, Gemmato ha ricevuto numerosi attestati di solidarietà da parte di farmacisti, medici e amici, che hanno difeso la sua integrità e la sua professionalità.




