Il nuovo Centrale del tennis a Cannes: "Aperto 12 mesi l'anno, porterà nuovi investitori"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   C’era anche il nuovo volto del Foro Italico, tra progetti di rigenerazione urbana e piattaforme per il partenariato, questa mattina al Mipim di Cannes, il Marché international des professionnels de l'immobilier che fino a venerdì prossimo riunisce nella città della Croisette i grandi attori del real estate globale. Allo stand di Roma Capitale, allestito con il supporto organizzativo di Risorse per Roma e in partnership con la Camera di Commercio e Acea, il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, ha illustrato nel dettaglio i piani di trasformazione del complesso monumentale situato alle pendici di Monte Mario, un intervento che punta a ridefinire la fruibilità e l’impatto economico dell’intera area. Si tratta, nelle parole di Mezzaroma, di un investimento complessivo di 160 milioni di euro su una superficie di venti ettari, che prevede, tra i vari interventi, il recupero di settemila metri quadri di superfici musive e un incremento delle aree verdi quantificato nel 25%, trasformando di fatto il Foro in un parco urbano. L’elemento centrale del progetto, e cioè il nuovo stadio del tennis, con i suoi 12.400 posti a sedere integralmente coperti e una copertura - fissa e mobile - che si estende per 8.300 metri quadri, non sarà più un impianto legato esclusivamente alla stagione tennistica. La sua natura di struttura chiusa e climatizzata, ha spiegato il presidente di Sport e Salute, ne consentirà l’utilizzo continuativo per dodici mesi all’anno, ospitando non solo partite di tennis ma anche competizioni di basket e altre discipline al coperto, oltre a concerti ed eventi culturali di grande richiamo, con l’obiettivo dichiarato di attrarre nuovi investitori provenienti dal mercato globale degli eventi sportivi e dello spettacolo dal vivo.

Da Illumina a Co-Illumina, la moltiplicazione del valore sociale

La presentazione del progetto capitolino, avvenuta alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, è stata l’occasione per fare il punto anche su iniziative di portata nazionale. Accanto alla rigenerazione del Foro Italico, Sport e Salute ha infatti portato a Cannes il programma "Sport Illumina", un piano che, entro l'estate del 2026, porterà alla realizzazione di ottantacinque interventi di riqualificazione in altrettanti comuni sparsi sull'intero territorio nazionale. L’idea di fondo, come è stato spiegato, è quella di trasformare aree urbane degradate o sottoutilizzate in luoghi di aggregazione aperti gratuitamente e resi sicuri dalla presenza di attrezzature sportive, vere e proprie piazze di quartiere concepite per restituire dignità e attrattività a contesti periferici. Parallelamente a questi interventi fisici, è stata lanciata anche "Co-Illumina", una piattaforma di partenariato pubblico-privato studiata per consentire agli investitori privati di partecipare ai progetti Illumina, ottenendo in cambio un ritorno economico certificato. I dati presentati a supporto di questa iniziativa, e che Mezzaroma ha voluto condividere con la platea internazionale del Mipim, indicano come la rigenerazione urbana attuata attraverso lo sport sia in grado di moltiplicare il valore del capitale investito, generando un ritorno sociale quantificato in un moltiplicatore fino a 8,4 volte l'esborso iniziale. Un meccanismo, questo, che mira a consolidare il tessuto sociale dei quartieri e ad attivare nuova domanda residenziale e commerciale nelle aree riqualificate.

Loiero e il rinnovato appeal dell’Italia per i capitali stranieri

In un contesto fieristico dominato dalla ricerca di stabilità e rendimenti sicuri, la presenza italiana a Cannes è stata sottolineata anche dagli interventi delle istituzioni centrali. Renato Loiero, Consigliere per le politiche di bilancio del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo nel corso dei lavori, ha voluto ringraziare Filippo Rean, direttore generale di RX France, e Lorenzo Galanti, direttore generale dell’Agenzia Ice, per l’organizzazione della manifestazione, che ha visto una nutrita delegazione tricolore. Nel suo discorso, Loiero ha voluto rimarcare quella che ha definito una nuova fase per il Paese, caratterizzata, a suo dire, da una maggiore stabilità economica e istituzionale e da una rinnovata capacità di attrarre investimenti strategici. Richiamando quanto emerso in recenti consessi dedicati agli investitori, il Consigliere ha sostenuto che i dati macroeconomici raccontano di un’Italia tornata ad essere credibile e competitiva agli occhi degli investitori internazionali, un’attrattività che, in occasioni di confronto come il Mipim, può tradursi in concrete opportunità di sviluppo, collaborazione e investimento per i territori e per le imprese. Le previsioni per il biennio in corso, del resto, delineano uno scenario di moderata crescita del PIL, con una previsione per il 2026 attestata sullo 0,8%, e un incremento degli investimenti che, nello stesso anno, dovrebbe toccare il 2,7%, alimentato anche dalla vitalità di comparti come l'hospitality, che beneficia della solidità del turismo internazionale, e la logistica, sempre più orientata verso asset in linea con i criteri ESG.

Genova e il dialogo con i privati per lo sport e lo student housing

Tra i territori che hanno scelto di giocare la propria partita in questa vetrina internazionale, spicca la presenza attiva di Genova, rappresentata dalla sindaca Silvia Salis. La prima cittadina, dopo aver visitato i padiglioni e partecipato a due panel specifici - uno dedicato al futuro degli impianti sportivi nel capoluogo ligure e l’altro incentrato sul ruolo delle città italiane come piattaforme per investimenti e innovazione - ha incontrato direttamente potenziali investitori privati. L’obiettivo dichiarato, come spiegato dalla stessa Salis, è quello di raccontare una città proiettata verso il futuro e desiderosa di instaurare un dialogo con partner privati per realizzare progetti che pongano al centro il benessere dei quartieri e dei cittadini. Tra gli strumenti messi in campo per facilitare questo confronto, la sindaca ha citato la Genoa Business Unit, una struttura comunale nata per accompagnare e agevolare l’iter burocratico di chi intende investire nel territorio, siano essi imprenditori locali o interlocutori internazionali. I progetti sul tavolo spaziano dalla riqualificazione dello stadio Luigi Ferraris al futuro del centro sportivo Carlini, fino allo sviluppo di uno Sport Park sulle alture cittadine e al progetto Sport Senior. Non è stato trascurato, nei colloqui con gli operatori presenti a Cannes, il tema dello student housing, una sfida cruciale per una città che, ospitando un importante ateneo, punta a rafforzare la propria vocazione universitaria offrendo residenze e servizi moderni, cercando così di trattenere sul territorio i giovani che scelgono di studiare a Genova.

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